dezerto zeitgeist
sabato 28 giugno 2003
  Fabio Volo e la fame nel mondo
L'estate scorsa ad Astimusica era venuto a suonare Venditti, con quel concerto bislacco in cui introduceva ogni canzone con un discorso inutile di 15 minuti, convinto che il mito dell'infallibilità che ormai si attribuisce alla popstar nell'esercizio delle sue funzioni (i concerti sono diventati riti sacri e il Vaticano se ne è accorto, per questo obbligavano quel povero Papa a sentirsi Bob Dylan live) lo avrebbe esentato da qualsiasi critica.
Gli astigiani che erano al suo concerto l'estate scorsa iniziarono a fischiarlo, urlargli "canta invece di parlare", tanto che alla fine Venditti a metà concerto ha preso e se ne è andato, raccogliendo con quel gesto gli unici applausi della serata.

Quest'estate invece per Astiteatro è venuto Fabio Volo a rappresentare un testo di Silvano Agosti, che racconta la storia (cito dall'articolo di Carlo Francesco Conti sulla Stampa di oggi) di un ragazzino che immagina ossessivamente bambini idropisiaci in agonia a milioni e perciò decide di tagliarsi pezzi del corpo un po' per volta, spedendoli a un'organizzazione affinchè li utilizzi per aiutare gli affamati.
Finita la rappresentazione, parte il dibattito, si alza una ragazza e chiede:-Volevo sapere se l'incasso della serata sarà destinato ad alleviare la fame nel mondo, e cos� quel paraculo di Agosti e il povero Fabio Volo sono rimasti lì a spiegare che no, ma, però, il senso era quello di sensibilizzare per...

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giovedì 26 giugno 2003
 
Frase che non conviene mai dire per fare colpo su una ragazza: - maddai, anche tu come me con l'alitosi!

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domenica 22 giugno 2003
 
Nella vita di una donna c'è sempre un momento di sfiducia, dove crede di non piacere a nessuno e allora per dimostrare il contrario prende il primo che passa. E io ero lì, pronto a cogliere l'occasione.
Raccontatami questa sera all'Assedio di Canelli.

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martedì 17 giugno 2003
 
Ogni tanto leggo i titoli delle tesi di persone che si sono laureate nella mia facoltà, e mi chiedo se abbiano senso: Ricerche sul clan gentilizio e sulle strutture monogamiche nel diritto romano arcaico; Radici religiose e laiche della "ignoranza" nel diritto penale statuale; Il plagio nel diritto penale romano, La taberna, l'insula e l'horreum come luoghi di esercizio della negotiatio nella riflessione giurisprudenziale classica...
La mia tesi di laurea sul Processo Microsoft invece iniziava così:
...
Il capitano Achab nel corso della sua esistenza letteraria fu tormentato non solo dalla balena Moby Dick, ma anche dall'impossibilità di essere veramente libero nei suoi acquisti una volta tornato sulla terraferma: infatti era obbligato dai commercianti a comprare sempre un paio di scarpe, sebbene a causa della sua menomazione gliene servisse solo una.
L'obbligo di dover comprare insieme la scarpa destra e la scarpa sinistra può servire per introdurre la spiegazione di cosa sia un tying-contract, il contratto legante definibile anche come prestazione supplementare o gemellata.
Acquistando una scarpa sinistra, si è obbligati a comprare insieme la scarpa destra, e anche le stringhe.
Questi abbinamenti non costituiscono però una fattispecie di tying-contract, poichè le scarpe formano un insieme indissociabile e non possono essere separate senza perderne la funzionalità; inoltre il commercializzare le stringhe separatamente dalle scarpe comporterebbe un costo sociale superiore a quello derivante da una vendita unitaria , che peraltro sfavorisce una piccola minoranza come il capitano Achab.
Il tying-contract si configura invece quando i due beni siano slegati, in quanto di differente natura, e il costo sociale della vendita gemellata sia superiore all'effettivo vantaggio che se ne trae: costituirebbe pertanto un tying-contract l'obbligo di comprare delle calze unitamente alle scarpe, poichè i due beni non sono funzionalmente legati, ed inoltre sarebbero sfavorite le persone che desiderano indossare le scarpe senza calze .
I tying-contracts, che sotto un profilo puramente efficientistico potrebbero essere considerati mezzi leciti volti al miglioramento della distribuzione, sono invece stati valutati come pratiche illecite sia dalla legislazione antitrust americana che da quella comunitaria.
Il fatto che io, come milioni di miei colleghi studenti, abbia scritto questa tesi utilizzando un determinato programma di videoscrittura all'interno di un determinato sistema operativo , e digitando su una tastiera in cui la disposizione delle lettere avrebbe potuto essere ergonomicamente migliore dell'ormai standardizzato Qwerty , potrebbe essere stato determinato dal prevalere di comportamenti anticoncorrenziali non sanzionati che hanno portato al successo prodotti che non erano i migliori disponibili sul mercato.
Nell'economia attuale, la regolamentazione dei tying-contracts non influisce solo sul successo di un prodotto o di un'industria, ma si ripercuote sull'evoluzione dello sviluppo e nella quotidianità delle persone : in questa prospettiva si comprende il valore, anche sociale, di una corretta analisi delle prestazioni gemellate.

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lunedì 16 giugno 2003
 
I tipi che consigliano di essere sempre se stessi sono i primi che non stanno seguendo questo consiglio.

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lunedì 9 giugno 2003
 
Una recensione del mio blog da parte di Carlo Francesco Conti, pubblicata su La Stampa del 28 maggio 2003.


Una delle ultime tendenze di Internet è quella di affidare il proprio pensiero ai cosiddetti "blog": siti in cui riversare frasi e altro come in un diario, lasciandoli a disposizione di chiunque. Non è una novità, ma il fenomeno si è messo in evidenza negli ultimi mesi. Anche ad Asti è possibile trovare un blog, anzi tre. Dalla home page si può scegliere se consultare quello dedicato all'informatica e alle consulenze specifiche, oppure quello letterario dell'Hotel Calliope(esperienza iniziata all'epoca del sito di Oasi), e quello più personale con riflessioni che spaziano dall'attualità all'arte.
Dalla grafica pulita, di facile lettura, i "blog" permettono di lasciare i propri commenti ad ogni frase. E' un apostolo della pratica del "blog", che proprio nel momento di maggior popolarità sta trovando i primi detrattori. E invoca maestri e predecessori di tutto rilievo. Secondo lui il primo "blogger" della storia è stato Giacomo Leopardi con il suo Zibaldone.

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domenica 8 giugno 2003
 
Venire a Taizé vuol dire essere accolti da una comunità segnata, dalle origini, da due aspirazioni: avanzare in una vita di comunione con Dio, attraverso la preghiera personale e la bellezza della preghiera comune, e assumersi delle responsabilità per deporre un fermento di pace e di fiducia nella famiglia umana.
Sito ufficiale della Taizè Community
Andare a Taizè vuol dire pullman che scaricano ogni giorno centinaia di ragazze che vogliono incontrare un italiano, e italiani che arrivano ogni giorno con il solo proposito di trovare una ragazza.
Francis O. Treonthiar

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mercoledì 4 giugno 2003
 
Caro agli Dei è colui che muore giovane, diceva Menandro (ma era davvero Menandro? dei poeti greci mi sono rimasti gli insegnamenti ma non i nomi).
Un altro aneddoto ellenistico racconta che una madre, orgogliosa dei due figli ammirati da tutti per coraggio e devozione alla famiglia, chiese a Zeus che concedesse loro il meglio che un essere umano possa avere, e che Zeus per accogliere il desiderio della madre li facesse morire la notte stessa nel sonno, ancora giovani e nel fiore degli anni, la miglior sorte che possa toccare agli umani.

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Per essere credibili non bisogna credersi troppo.

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martedì 3 giugno 2003
 
In amore le parole non servono, disse il pesciolino alla pesciolina.

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domenica 1 giugno 2003
 
Il 90% del comportamento umano è condizionato dalle pulsioni sessuali.
Sigmund Freud

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Trama di Lisbon Story secondo Luca: un regista parte per Lisbona, dove si mette a riprendere l'interno della sua camera e dei bambini che giocano. Poi arriva anche un rumorista che fa le stesse cose. Ad un certo punto uno si addormenta e non sa com'è il finale.

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