dezerto zeitgeist
lunedì 15 marzo 2004
  la poetrice della bovisa

Ho venticinque anni e da settembre vivo in questa milano.
vengo dalla campagna di tranquillamente marche
e sono scappata da una famiglia di ex contadini per fare la mia vita, seguire la mia strada,
crearmi un'identità,
scoprire il mio lato oscuro, amare la mia ombra,
sperimentare la dimensione del male
la dimensione del dolore
la dimensione del doppio
quella dell'arte in generale
e la simbologia
Con il loro affitto.
I miei sono in pensione.
Vivo in un ex spazio industriale recuperato e adibito a casa-ufficio.
Un loft di 250 mq con diverse docce, la moquette verde finto prato, le piante,
Le mazze da golf, i pc, le tazze ikea, i piumini bianchi ikea, il te verde, i biscotti biodinamici,
il latte di cocco.
gli sci in corridoio.
e dei desainer che lavoravano per prada
Sono stata alla sfilata di Armani.
Ma non frequento, mi ci hanno portato.
Sono ambienti aridi.
Io ho bisogno della stazione centrale e della metropolitana
dei bambini svuotati come quaglie, con due dita che ti passano dal culo
e ti cavano l'anima
bambini gelati sulle ginocchia, granstecchi ducali
Perché cerco la vita vera.
Quella vissuta, che passa solo per le porte del dolore.
I buchi della sofferenza, le piaghe dell'esistenza.
La carne in ogni suo bordo beccato.
Faccio ricerca.
Faccio sperimentazione.
Sono amica di aldo nove
E so anche il suo nome vero...
L'anno scorso pesavo quarantanove chili, si vedevano lo sterno e le costole fra I seni sembravo malata,
sembravo un angelo con le ali d'ossa, e se volavo I muscoli diventavano tamburi.
ed ero fighissima
Ora ho messo su qualche chilo ho le guance rosse e ho cominciato a fumare molto
per aumentare le rughe nel contorno occhi,
E virare in giallo la pelle.
Dicono che scrivo come la santacroce.
dico che scrivo troppe spesso cazzo.
Dicono che sono fotogenica.
dicono che comunico molto qualcosa.
Dicono che leggo bene e devo partecipare agli slam poetry.
Dicono che fra qualche anno forse potrei sfondare
e pubblicare magari per I bianchi dell einaudi
Che dicono essere la migliore collana di poesia e io dico che è vero...

Etichette: ,

 
Commenti: Posta un commento





<< Home page
Google
 
Archivi
marzo 2003 / aprile 2003 / maggio 2003 / giugno 2003 / luglio 2003 / agosto 2003 / settembre 2003 / ottobre 2003 / novembre 2003 / dicembre 2003 / gennaio 2004 / febbraio 2004 / marzo 2004 / aprile 2004 / maggio 2004 / giugno 2004 / luglio 2004 / agosto 2004 / settembre 2004 / ottobre 2004 / novembre 2004 / dicembre 2004 / gennaio 2005 / febbraio 2005 / marzo 2005 / aprile 2005 / maggio 2005 / giugno 2005 / luglio 2005 / agosto 2005 / settembre 2005 / ottobre 2005 / novembre 2005 / dicembre 2005 / gennaio 2006 / febbraio 2006 / marzo 2006 / aprile 2006 / maggio 2006 / giugno 2006 / luglio 2006 / agosto 2006 / settembre 2006 / dicembre 2006 / gennaio 2007 / febbraio 2007 / marzo 2007 / aprile 2007 / maggio 2007 / giugno 2007 / luglio 2007 / agosto 2007 / settembre 2007 / ottobre 2007 / novembre 2007 / dicembre 2007 / gennaio 2008 / febbraio 2008 / marzo 2008 / aprile 2008 / maggio 2008 / giugno 2008 /



mail & msn: edoardo@dezerto.com

Powered by Blogger

Iscriviti a
Post [Atom]