Il Salone del Libro III: La letteratura narrativa contemporanea italianaLa letteratura, intendo la letteratura narrativa contemporanea italiana, � qualcosa di totalmente estraneo alla realt�. La letteratura � uno specchio che non riflette pi� nessuna immagine o forse riflette solo l�immagine del suo autore. In ogni caso � un oggetto inutile e va buttato via.
La letteratura manca di immediatezza e di originalit�. Chiunque abbia mai scritto una sola riga, pur rappresentando magari una vetta di mediocrit�, si sente autorizzato a indossare la veste aulica e a disprezzare la realt�.
Esempio: a fine gennaio 1992, Il Venerd� di Repubblica chiese a un po� di personaggi, i soliti, che cosa pensassero del Festival di Sanremo. Mi � rimasta impressa nella memoria, a lettere di fuoco, la risposta di tale Lidia Ravera che, per fare la colta kitsch, disse di disprezzare le canzoni e di ascoltare solo Mozart e Beethoven. Sono questi comportamenti preconfezionati, rispettosi del pregiudizio, che hanno avviato il processo di dissoluzione della letteratura.
Questo, comunque, � un bene. Le cause che determinano la formazione ideologica di una generazione passano dalla letteratura alla musica, rispettando una necessaria Verschiebung.
Chi non ha ancora accettato il fatto compiuto deve rassegnarsi: la letteratura-narrativa scomparir�, sommersa dalla sua noia, e verr� sostituita da tante cose pi� fresche, eccitanti e interessanti. Tommaso Labranca
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