Passammo l’estate in un tennis club solitario
e ci arrivava l’eco di un ristorante all’aperto
e sulla terra rossa un caldo tropicale da Valle Benedetta.
E nel pomeriggio quando il sole ci nutriva
di tanto in tanto un "no!" segnava le distanze
e il punteggio diventava irreale.
Ghera Ghera Ghera voglio bere
portami un Energade per favore.