[LABRANCA LIVE!]Diamonds Are For Eva (by Carlotta & E-DEZ)

Per noi giovani salmoni del trash, la Statale 415 Paullese rappresenta un po' quello che era la route 66 per la beat generation: percorrendola si giunge alla Maison Labranca, dove sabato si è svolta la festa di fine stagione 03-04, Diamonds Are For Eva.

T-LA ci accoglie nella sua cucina, al tempo stesso fucina di idee e di cibo, come Labranca, al contrario dei poeti che un tempo andavano a corte a declamare le loro composizioni, è al tempo stesso demiurgo e mecenate.
Ora che la sua corte è arrivata, D.A.F.E. può cominciare.

Ci si era lasciati pochi giorni fa al
matrimonio di Giada Tronchetti Provera, ed eccoci di nuovo tutti qui, il parterre de roi del jet-set meneghino.
Si riconoscono vecchi sodali della Labranca factory quali Dea, Sara e Lorenzo, e gli chef di Dolcepapero. Non a caso in ombra (e tagliato nella foto) il fidanzato di Sara, che si è presentato in bermuda (assolutamente vietati dai rigorosi standard dell'arbiter elegantiae T-LA).

Al centro di tutte le attenzioni, lei, Eva Kant, musa ispiratrice della serata: accanto il nipote Luca, compositore minimalista che esordirà mercoledì al Tunò e si appresta a comporre con Tommaso il cd
Cortina '56, e Cristiana, pungente penna milanese che ha mosso con T-La i primi passi nell'editoria.

A una festa tanto prestigiosa non potevano mancare anche le stelle più prestigiose del nuovo cinema italiano: in splendida forma D-LE, il promettente attore che impersonerà il giovane Alberto Arbasino in una fiction di cinque puntate per Raiuno sull'infanzia di Arbasino e Valentino a Voghera, che si intitolerà
Gemelli Diversi.
Al suo fianco E-DE, recente protagonista della fiction sulla vita di Paolo Bonolis intitolato
Pacchi suoi, sempre in onda su Raiuno a novembre.

L'incontro di tanti personaggi della cultura & dello spettacolo non poteva non far nascere momenti di alta speculazione filosofica, su tematiche quali l'Arte come emulazione della Vita, e l'Emulazione che diventa forma d'Arte: sotto il quadro del Maestro Nick Tambone, che ritrae una ragazza con una videocamera, E-DO tiene una bottiglia di Martini, mentre il Maestro T-LA esibisce una bottiglia di Perla, emulazione fallita del Martini.

La serata, che chiudeva appunto la stagione 03-04, ricca di successi quali le cene minimal-lunari e le contaminazioni letterarie di
Arachnid, fino alle serate di Arte & Cultura targate
Maison Weekly, è stata l'occasione per presentare il prossimo appuntamento cultural-labranchiano, una serie di proiezioni/visioni per cui si è già scatenata la caccia all'invito, riguardanti l'opera omnia degli 883, dei Wham e del Cantaitalia.
Ma soprattutto T-LA e D-EA hanno annunciato che dovrebbe uscire a novembre il loro ultimo progetto editoriale, una spietata analisi del fenomeno che ha sconvolto la società italiana dell'ultimo decennio, tra l'altro per i tipi della casa editrice dei più importanti scrittori del momento.
Carlotta & E-DO, i cronisti della serata, qui ritratti nella posa dei timidi. (
Pantigliate, 3 luglio 2004)
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