dezerto zeitgeist
venerdì 30 aprile 2004
  Dedicato ai fricchettoni che domani vanno al concerto
Jimi Hendrix by Marc Ryden

A piazza San Giovanni, a saltare, ballare e urlare sono soprattutto giovani. Anche se non mancano i veterani di questo evento. Nell'aria si respira l'odore dolciastro degli spinelli e si cammina sulle bottiglie di birra. La dotazione standard del giovane del primo maggio 2004 prevede zaino, jeans sotto l'ombelico, telefonino e bottiglia di vino rosso portato da casa.

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le battute di Zelig piacciono perchè sono vintage
 
  From Tying Contracts Today, 4 Luca R.
Una ricerca sul caso Microsoft svolta da tre studenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione di Modena.
 
  Frase utile per trasformare il principio di un litigio in un principio di bakkaglio
Mi piaci quando ti arrabbi: viene fuori un aspetto della tua femminilità che troppo spesso tendi a reprimere

N.B. non funziona sempre
 
  inxs beautiful girl

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domenica 25 aprile 2004
 
giornata molto bella oggi, torneo di calcetto non-stop al Don Bosco, sole, abbronzatura, vedere la Ronaldinha astigiana giocare a calcio nel campo a fianco, noi vincere tutte le partite 6-1, 4-1, 5-1 e andare in finale.
I murales con i tag con dentro la faccia di Don Bosco poi...
 
sabato 24 aprile 2004
  Weeping
Weeping - Mark Ryden

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...a parte che di questi tempi i figli costano...
ma s�, lo so, ti senti sola...
fosse prendere un barboncino?

Ugo Tognazzi
 
giovedì 22 aprile 2004
  Macelleria Hamdaoui, Via Padova 38, 20131 Milano, EuArabia
Macelleria Hamdaoui

Cosa ci sarà scritto?
Non certo Ecclesiaste 1:18, dov'è molta saggezza c'è molto affanno, e chi accresce la sua scienza accresce il suo dolore

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martedì 20 aprile 2004
 
Innanzi tutto non dovete preoccuparvi se quei termini vi sono poco chiari: sappiate infatti, che l�esatto significato di questi informaticismi talvolta risulta poco chiaro persino a docenti universitari e imprenditori del ramo � oltre che naturalmente agli stessi venditori che ve ne parlano � e, in secondo luogo, perch� di seguito trovate un breve glossario che permetter� anche a voi, la prossima volta che il venditore vi verr� a trovare, di parlargli del workflow che dal repository permette, all�interno delle nuove frontiere dell�Enterprise Content Management, la creazione di un vortal, prendendovi la sana soddisfazione di notare una lieve ombra di panico nelle sue pupille.
 
  Tamoil House, Via Costa, 20131 Milano, EuAfrica
Tamoil House

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domenica 18 aprile 2004
  Rose42
Mark Ryden - Rose42
 
venerdì 16 aprile 2004
  Andy Warhol era un coatto
Sul sito di Labranca il download gratuito del suo primo libro, Andy Warhol era un coatto - Vivere e capire il trash.

Secondo il credo dei mediocri che governano la nostra estetica tutte le cose che ci circondano non possono che ricadere necessariamente in uno dei due settori contrapposti: o brutto o bello, o alto o basso, o culturale o sottoculturale, o/o.
All'origine di questo desiderio di ripartizione non c'è alcuna colpa: è naturale scegliere e catalogare le cose secondo la propria sensibilità. Il torto nasce quando la sensibilità personale viene sostituita dall'imposizione del pregiudizio estetico.
Chi accetta e pratica questo comportamento manicheista rinuncia a giudicare un evento in base alla rispondenza con il proprio gusto e si dedica totalmente al pregiudicarlo in base alla sua consonanza con un canone imposto. Nel 99 per cento dei casi quel canone è chiamato "valore culturale". Insomma, chi accetta il pregiudizio delega a terzi la formazione del proprio gusto.
Il pregiudizio estetico possiede una forza che a volte può far perdere le speranze a chi voglia combatterlo: di fronte a una persona che lo applica, la ragione non riuscirà mai a spuntarla. Se uno di questi personaggi è determinato a non voler vedere un certo film solo perché Maurizio Porro ne ha parlato male sul Corriere della Sera, nulla riuscirà mai a fargli cambiare idea. Il pregiudizio estetico è come un torrente impetuoso, inarrestabile, che con la sua forza cerca di convogliare a valle il consenso di ogni essere pensante.
Ed ecco che sulle rive di quel fiume avviene la nostra trasformazione. Siamo ritti sulla sponda e osserviamo il flusso dell'acqua. Possiamo restare lì e continuare a chiamarci osservatori, ascetici e al di fuori di ogni corrente. Possiamo gettarci in quel turbinio e farci comodamente trasportare nell'esaltazione del consenso collettivo.
O infine, ed è ciò che vi invito a fare, possiamo sì gettarci in acqua ma, trasformati in Giovani Salmoni del Trash, dobbiamo essere pronti a risalire questo fiume ribollente di boria e ignoranza, dobbiamo raggiungerne le fonti e renderle aride.


...

INTENZIONE - RISULTATO RAGGIUNTO = TRASH
Per chi ama la precisazione ecco l'emulazione fallita trasformata in una formula
matematica ancor più formalizzata, ma di facile applicazione:
kS - R = T
dove:
k = una costante (intenzione, povertà di mezzi, incapacità, contaminazione, incongruità, massimalismo, ritardo ecc.) che altera lo scopo
S = scopo, cioè l'emulazione di un modello
R = risultato, ciò che si ottiene
T = trash!
 
  I ragazzi della Tecnocasa
Quei ragazzi che lavorano alla Tecnocasa
e che chiudono alle nove, anche nove e dieci,
che serrano la porta di un colore bianco
definito, uguale a tutte le altre porte
degli uffici in tutto il Centritalia,
quei ragazzi che si alzano alla sette
e si infilano uno dei tre completi blu
comprati appena dopo l'assunzione,
che fanno turni di dodici ore al giorno,
dieci e mezzo contando l'intervallo,
quei ragazzi che masticando sempiterni
chewing-gum alla fragola e alla menta,
mantenendo l'alito pulito, il capello pettinato,
devono scovare ogni giorno nuove case,
bussando e richiedendo
al vicino confidente del vicino diffidente,
quei ragazzi che illustrano le case,
i battiscopa, le caldaie, i bagni dopo la cucina,
la luce nelle stanze, i materiali dei solai,
che insistono dicendo di non farlo,
che guardano guardare venti o trenta volte
gli stessi sgabuzzini da ristrutturare,
quei ragazzi che ogni mese se va bene
si portano a casa quasi due milioni tondi,
che hanno il fine settimana per la vita personale,
per farsi una famiglia, un'idea sul terrorismo,
un corso di violino, una gita al nuovo Auchan,
quei ragazzi che con i soldi risparmiati
si stressano di meno, si migliorano la vita,
una macchina più grande, più scelta di cravatte,
un'autoradio più tascabile, la possibilità di entrare
in locali dove in tre passetti o quattro
accedere al piacere, rapidi e assassini,
cuccioli e puntuali, con quegli occhi abituati al sonno corto,
quei ragazzi con le madri che gli lavano i calzini,
con le donne che gli lasciano messaggi al cellulare,
con i padri che gli comprano la casa,
quei ragazzi hanno un numero comune:
7046002, Ufficio Tecnocasa per il Lazio.


Christian Raimo

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giovedì 15 aprile 2004
 
I laboratori erano la prova più clamorosa contro l'Iraq. Le informazioni su cui si fondava il mio intervento mi erano state presentate come le migliori a disposizione dei servizi segreti. Mi era stato assicurato che la fonte era solida. Ora sembra che invece non fosse solida. Spero che la commissione d'nchiesta accerti se i servizi segreti avevano un motivo per essere così fiduciosi. Ho posto il problema alla Cia.
Colin Powell, intervista alla Cnn

Troverò qualche spiegazione per lo scoppio della guerra. Non importa se plausibile o no. Al vincitore non verà� chiesto, poi, se ha detto la verità. Nell'iniziare e nel condurre una guerra non è il diritto che conta, ma il conseguimento della vittoria
Adolf Hitler, Mein kampf

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martedì 13 aprile 2004
  Dez Files Vol. I: Via Padova Crime
Via Padova Crime

La zona a est di piazzale Loreto delimitata da via Padova e piazza Durante � attualmente oggetto di una guerra tra le mafie etniche che la abitano.
Dalle brume della notte gli effetti di tale guerra a volte emergono anche alla luce del giorno, come per esempio una macchina incendiata.

Auto incendiata in Piazza Durante

Ogni attacco � oggetto di rivendicazione, in questo caso gli ispanici hanno "firmato" il loro sfregio ai rivali magrebini lasciando artatamente sul cofano il cd "Clasic�s de siempre"

La firma: il cd Clasic�s de siempre
 
sabato 10 aprile 2004
  Contro l'Esselunga ad Asti
Sul Corriere di Asti e del Monferrato di questa settimana, un altro lettore che esprime il suo disgusto per la presenza dell'Esselunga ad Asti.
Ormai è certo che il mostro-Esselunga aprirà, e infatti i loro manifesti, come questo qui sotto, hanno già iniziato a tappezzare Asti.

Esselunga, kualità ist mein Fuhrer

Questo però non vuol dire che la nostra protesta sia inutile: come dice Aldo Nove, dove è alta la bandiera della consapevolezza non c'è sconfitta, ma premessa all'azione.
 
venerdì 9 aprile 2004
 
Questi racconti di madri vergini, sono retaggio di un'epoca di ignoranza puerile, quando ancora gli uomini non avevano identificato l'atto sessuale come vera causa della procreazione.
J.G. Frazer
 
giovedì 8 aprile 2004
  PIL
"Il nostro PIL (Prodotto Interno Lordo: cioè la ricchezza prodotta da un paese) è il più grande del mondo. Ma conteggia anche l'inquinamento dell'aria, la pubblicità delle sigarette e le corse delle ambulanze che raccolgono i feriti sulle autostrade. Conteggia la distruzione delle nostre foreste e la scomparsa della nostra natura. Conteggia il napalm e lo stoccaggio dei rifiuti nucleari. Il PIL, invece, non conteggia la salute dei nostri bambini, la qualità della loro istruzione, la gioia dei loro giochi. Non prevede la bellezza della nostra poesia o la forza dei nostri matrimoni. Non prende in considerazione il nostro coraggio, la nostra integrità ,la nostra intelligenza, la nostra saggezza. Misura qualsiasi cosa, ma non ciò per cui la vita vale la pena di essere vissuta".
(Robert Kennedy, 1968)

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martedì 6 aprile 2004
  Via Padova 13, 20131 Milano, Eurasia
Mybali

Atmosfera, Ambient, Barocco e Spiritualit�, questo � Mybali.
Fuori, la quotidianità con i suoi ritmi aggressivi.
Dentro, l'originalità con i suoi riti spensierati.
Sta in questo divario abissale lo spirito di Mybali, il lounge che non ti aspetti.
Lo si vede subito all'entrata, dove una galleria di statue faroniche dai rimandi astrusi tra Wildt e Botero guida la creatura metropolitana a depurarsi dalle scorie giornaliere: una sorta di guscio protettivo che preserva dai disagi della vita.

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venerdì 2 aprile 2004
  Santa Maradona

- Abbiamo studiato, ci siamo fatti il mazzo a lettere per diventare persone rispettabili, e abbiamo sbagliato tutto. Dovevamo fare medicina.
- Naaah, il dottor Kildare non mi è mai piaciuto.

- ehm...ciao...
- ehm...ciao...
- ehm...che piacere incontrarti...
- ehm...sì...se vuoi puoi offrirmi un gelato...
- ehm...un gelato?
- ehm...sì...un gelato, hai presente?
- ehehe...ehm...sì, guarda, qui vicino c'è una gelateria che fa il miglior gelato al gianduja di Torino.
- ehm...veramente non è che impazzisca per il gelato al gianduja.
- anch'io! a me viene l'orticaria quando lo mangio, certi sfoghi...

- Ciao, lui è in casa?
- No, è uscito, ma ritorna
- Ok, intanto vengo lì, gli devo parlare
- Come mai?
- Cazzi miei
- Quanti?
- Quanti cosa?
- Cazzi. Quanti cazzi, dicevo.

Ehm, appunto, sì, dicevo.
Ma come è possibile che il 90% di letteratura e cinema siano basati sull'autocompatimento compiaciuto, sull'ironia malinconico-problematica, sull'estetica dell'orrido?
Io poi sarei anche un fan di certi scrittori, ma fosse andare oltre le storie sulle seghe e sulle pompe e sulle troie e sulla merda?
Andare al cinema e non vedere un film molto autoreferenziale di un laureato in lettere che ironizza su quanto sono autoreferenziali i laureati in lettere? Un dialogo in cui uno fa un discorso serio e l'altro non risponda che sta facendo quel discorso serio perchè scopa poco?

Mi piacerebbe leggere un libro in cui ci sono delle idee.
In cui si imparano dei concetti.
In cui si fa letteratura e non meta-letteratura.

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giovedì 1 aprile 2004
 
Le cose diventano sempre più grandi, le persone sempre più piccole

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