Le anime semplici / le anime sensibili
Le anime semplici non si fanno domande, divorano codici, scrivono codice, contabilizzano, schedulano, lavorano sodo e il sabato e la domenica vanno al mare, come è giusto, la sera in pizzeria raccontano aneddoti di persone che non conoscono e si divertono, ridono forte e sono serene, e al mattino dopo ripartono forte, fanno bene una cosa alla volta piene di singleness of purpose.
Le anime sensibili al mattino meditano sempre la fuga, quella fuga cui pensavano anche ieri sera in pizzeria, quando sono rimaste in disparte a sentire raccontare aneddoti di persone che non conoscono.
Le anime sensibili si chiedono come è possibile che le anime semplici siano così perite nel lavoro e così superficiali nella vita, e mentre lo pensano le anime semplici hanno letto altri codici, sviluppato altro codice e contabilizzato, e guardano con diffidenza le anime sensibili con i loro mondi nascosti dentro altri mondi che però non servono a niente quando si devono leggere codici o scrivere codice o contabilizzare.
E io? Io niente, e' chiaro. Io, io, io...
Mario Cesariny
T-LA vs MTV vol. II
A MTV hanno questa idea del passato: una massa di roba schifosa che non merita di esistere. Esiste solo il presente. Un presente che stasera sarà già passato, in un'onda continua di merda che si sostituisce alla merda.
Decido di fare un servizio su come sono cambiate le nostre città negli ultimi dieci anni. Invasione di popoli, negozi di alimentari islamici, mescolanza di razze eccetera. Giro per due giorni tra via Paolo Sarpi, via Padova, la Stazione Centrale. Monto una serie di immagini rubate di cinesi in bicicletta, egiziani che servono dolci tipici, antenne paraboliche. Come base musicale, "The world is not enough" dei Garbage.
Senza alcun commento vocale, solo alcune didascalie che scorrono e riprendono dati trovati su Internet: "Tra vent'anni il numero di stranieri triplicherà", "Il 38% dei bambini italiani a Natale ha chiesto come regalo la scomparsa degli extracomunitari dalle scuole".
Risultato: servizio bloccato, cancellato, rapporto di lavoro terminato. Perché, come mi è stato detto, "Non si possono far vedere cose così negative", "Troppo politiche", "Immagini brutte".
Insomma, se proprio devono essere negri, che almeno siano negri tirati a lucido che ballano. E via con Britney Spears che sfrega il culo contro le patte nelle toilette degli aerei.
T-LA
click here to see vol. I
Amici a Londra, amici negli stati uniti, amici in cintura, amici dappertutto, isolarsi, serate del cazzo, serate a palla, aspettative. Meglio non averne mai. Festival estivi, festival stranieri, gli strokes dal vivo, i franz ferdinand che suonano alla mia festa di laurea. Mi laureerò? cosa cambia? soldi per la macchina. vivere in una grande città. Metropolitana, conoscere ogni grossa vittà europea, viaggiare, bere birra, crescere, essere i più giovani di tutti a 26 anni, essere un vecchio pantofolaio, entusiasmo, grinta, coraggio, paura. Fra 5 anni sarà diverso. Aver voglia di piangere. Problemi di salute. Cercare di risolverli. Guarire. Avere amici durante i periodacci, ricevere mazzate proprio in quei momenti. Lasciare o essere lasciati? situazioni ibride, sbattersene il cazzo, sbattere il cazzo, sbattersi, battergliela.
Andare in vacanza, in vacanza tutto l'anno, ferie fisse, scioperare, fare le ferie a casa, viaggiare per lavoro, viaggiare per raggiungere il posto di lavoro. Svegliarsi al buio, tornare al buio. Coltivare hobby, coltivare erba, coltivare un'amicizia...Anni per vederla crescere...2 giorni per farla crollare...Ricominciare a testa alta...ricominciare grazie agli amici di sempre, farsi in quattro, ringraziare, ritrovare vecchi amici, non sapere cosa dirgli, ci beviamo una birra?
Il
blog del boss ha un manifesto, ora.
Noi Due Showcase - Live at Profumi per la Mente, 2004-05-29
Davide Ruffinengo di
Profumi per la Mente, la libreria in Via Brofferio che ospita la presentazione, introduce il libro di Davide, con sottofondo di emozioni vibratili by Gianluca
Slowhand Passarino.
Davide Cavagnero spiega come
Noi Due sia stato costruito per descrivere l'inesprimibilità dei sentimenti.
Gianluca Passarino intona
Noi Due, canzone ispirata al libro.
Davide legge un passo di
Agatha di Marguerite Duras, una delle
mamme putative del libro.
Tra il pubblico intervenuto, si intravede lo staff di
Scritturapura.
In prima fila, due editor importanti: Monica Randi di Feltrinelli e David Shanks, Ceo di Penguin Books Usa.
Noi Due
di Davide Cavagnero
Editrice Meridiano Zero
L'angelo biondo del sabato pomeriggio
Guardare Nu Edge e pensare già a quello che potrebbe essere stato e non sarà.
Very proof
Carlotta, bello il giro allo IED, e non importa se:
-
Sara, cosa stai facendo?
- A parte essere splendida, dici?
- I blog sono mille, per iscriversi bisogna fare blogin sul sito ufficiale dei blog...
El Discubrimiento de las Americas
Storia del Futuro
Osservando il passato e confrontandolo con il presente, e' evidente un continuo miglioramento delle condizioni di vita.
Nonostante questa evidenza, l'uomo immagina sempre il futuro come un'epoca peggiore di quella che sta vivendo.
Si tratta quasi di un trucco pittorico, un trompe l'oeil della prospettiva umana, per cui ciascuno pensa di stare comunque sempre vivendo in un'epoca che e' la summa di tutti i progressi del passato, ma migliore delle epoche future.
...
Probabilmente il progresso scientifico ci permettera' di esistere eternamente, come corpo o anche solo come anima, e probabilmente a quel punto l'uomo decidera' di darsi volontariamente la morte: un'esistenza eterna e' forse fonte di ansieta' maggiore di questa breve vita affacciata sull'ignoto.
Le nuove frontiere della letteratura mondiale
Io e' due anni che sto scrivendo un romanzo sul calcolo del valore della vita, ambientato ai tempi della new economy come metafora di ogni storia d'amore, che dovrebbe sconvolgere la letteratura mondiale, con il medesimo impatto che ebbe il sonoro negli anni '30 nel mondo del cinema.
Innovazione e' la mia keyword.
Ma forse arrivero' secondo, perch� se
questa e' la strada che ha imboccato Nico, non so dove sara' tra tre anni, quando io avro' finito il mio.
L'ultimo aperitivo della sera
Riflessioni dopo l'aperitivo al
La Torre:
1) se io vengo in questo bar e non vedo il
boss, il costo della consumazione dovrebbe essere ridotto (tipo da 4� a 3,5�);
2) se le la proprieta' transitiva ha un senso, a Pamplona i bar da aperitivi dovrebbero sparare canzoni di Modugno a tutto volume;
3) al La Torre c'e' meno spazio del Voglia Matta, e al Voglia Matta c'e' meno spazio dello Stregatto, ma il bar del momento e' questo, c'e' niente da fare, Moda rulez without any reason;
4) avere un blog e' utile perche' ti permette di tenere a mente una serie di argomenti buffi da citare con le persone che sai che non lo leggono, la mia scaletta questa sera era:
- small talk su cosa si sta facendo, come va il lavoro;
- umorismo sui coreani con cui sto lavorando adesso, che considerano il ruttare a una cena una cosa normale, e infatti lo fanno con una certa austerita' (possibilita' di divagare su costumi di diversi paesi);
- parlare di negozi strani ad asti, tipo il negozio delle droghe legalizzate o il negozio che vende solo cartucce per stampanti (esiste! e' vicino la caserma dei carabinieri);
- andare in controtendenza e parlare bene della vita culturale della citta';
- parlare di sottecchi dei vicini gemelli Mar*****na, di come uno e' rimasto uguale e l'altro e' cambiato completamente ( "eh, non ci sono + i gemelli di una volta, i por**no sono rimasti uguali fino in fondo");
- parlare male di milano ("+ manco da milano, - mi manca");
- parlare male dei lavoratori schiavi di milano che fanno dalle 9 alle 9 (riflessioni sul fatto che comunque ci troviamo tra due fuochi, che in america hanno 10 giorni di ferie all'anno, e che in cina con un pugno di riso pagano gli operai).
Finalismo astigiano: la localizzazione dei bar da aperitivo
L'agnello e' mangiato dal lupo. E' questa una prova della bonta' della Provvidenza: perche' cosi' sfugge alla malattia e alla vecchiaia.
(Buckland, La Religion Naturelle)
Il Tempo ha le sue regole, e gli Uomini senza accorgersene, inconsciamente, le rispettano: diminuiscono le energie, diminuisce la distanza percorribile, e anche la localizzazione dei bar da aperitivo ad Asti applica i concetti di
ricerca operativa legati alla logistica.
Dato infatti un centro mondo (casa mia, situata in Via Cavour), il bar da aperitivo piu' vicino risulta essere
Lo Stregatto, bar ormai popolato solo da 40enni, che vivono la vita con calma placida tipo l'assessore Ruscalla, ultimi scampoli prima che tale calma diventi un po' rassegnazione, verso i 50.
Chi invece prende la vita e la fa sua con forza, un 25enne pieno di grinta, non puo' che andare al bar
La Torre, attualmente il trendy bar di Asti, con i ragazzi fuorri in strada e quasi nessuno dentro, perche' la gioventu' deve essere ostentata, come e' giusto.
A meta' strada dei due bar, il bar di chi e' a meta' strada nella vita: il Voglia Matta dei trentenni. Trentenni, come me. E oggi, passando, come e' giusto, mi ha fatto piacere incontrarci i
Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir astigiani, mi ha fatto sentire un po' Guy Debord.
P.S. Per tutte coloro che giungono sul mio blog cercando piu'
foto di Costantino Vitagliano che
Guy Debord, se cliccate sul link ne trovate appunto una.
Storio del Futuro/Passato: 18 novembre 1940
Come si prevedeva, dopo i sanguinosi attacchi di Coventry che hanno sconvolto il paese, si e' rivelato particolarmente infuocato il dibattito tenutosi oggi presso la Camera dei Comuni, a seguito dell'intervento del Primo Ministro Winston Churchill.
Secondo il leader dell'opposizione Francis Rutell,
e' indispensabile ripensare la posizione del Regno Unito all'interno della coalizione, perche' tutti gli obiettivi fissati prima della guerra stanno drammaticamente fallendo, sta proliferando la guerra armata con migliaia di morti e si sta alimentando la poverta' e la distruzione; per questo c'e' una larga concordanza tra noi, sul bisogno di una vera svolta nell'ottica di arrivare ad un armistizio con il governo nazista.
Piu' radicale la posizione di John Dilibert, capo della coalizione di estrema sinistra britannica:
Ci si chiede cosa faremmo se fossimo al governo. Noi avremmo istituito un governo collaborazionista come ha fatto la Francia, evitando di impegnare il nostro esercito in attivita' di occupazione, e non di liberazione, come dovrebbe essere sempre, e lasciando al popolo tedesco la liberta' di autodeterminarsi, anche per quanto riguarda la questione della popolazione semita .
P.S. ho approfondito il discorso sull'
asphalto, con la suddivisione di attivita' antagoniste (uomo contro uomo, inutili) / attivita' per il progresso (uomo contro universo, utili)
Asti is my country
L'aria e' fresca, ma il sole e' in arrivo, dietro gli alberi.
Sara' una bella giornata di inizio estate.
Ad Asti.
Oggi, andando al lavoro, mi sentivo come nei bellissimi giorni della maturita' quando erano gia' uscite le materie e si aspettava dolcemente l'esame.
Sulla Stampa, di oggi, la recensione del libro di Davide (da cui ho estratto la citazione apocrifa), i successi sportivi di Luca, e la mia lettera in onore del campo del parco Biberach.
Il campetto di calcio del parco Biberach costituisce, da quando e' nato, un luogo che descrive lo zeitgeist della societa' astigiana: le porte furono fatte mettere dall'allora sindaco Galvagno (erano i fantastici anni '80 della "Asti da bere") su richiesta dei bambini del quartiere che gli avevano scritto una lettera, e quelle due porte rosse erano il bersaglio preferito delle perfette punizioni di Matteo Paro, il campione astigiano che ora gioca in serie A.
In ricordo di quei bei momenti e di altri che verranno, sarebbe bello che l'amministrazione comunale ne facesse tagliare piu' frequentemente l'erba, affinche' si possa continuare a correre sulle fasce di quel campetto veloci ora come allora.
Saudade, tre definizioni
La presenza nell'assenza
Eugenio Montale
Saudade e' mettere in ordine la stanza di un figlio morto
Fernando Pessoa
Essere stato e non essere piu'
Sir Lloyd Edwards
CLAUDIO SABELLI FIORETTI: Perche' facevi uso di coca?
GIORDANO BRUNO GUERRI: Era la paura della telecamera. Quasi tutti quelli che fanno tv tirano. Una volta invitai in trasmissione quelli dell�antidroga con i loro bellissimi cani. Non avvisai gli altri studi, come pare si debba fare in questi casi. I cani cominciarono a correre per corridoi e camerini. Impazziti.
Si è soliti subordinare la possibilità di un'esistenza ultraterrena all'esistenza di Dio, mentre l'inesistenza di Dio è associata a una vita soltanto terrena: ma potrebbe anche essere che Dio esista e abbia scelto per noi soltanto un'unica vita, dopo di che spariremo senza lasciare traccia, come fiori.
Etichette: aforismi, verita
Ribelli? Gli unici ribelli che conosco sono coloro che cavalcano l'anticonformismo della ragione
Sir Lloyd Edwards
Happy days
oggi ? un giorno pieno di belle sorprese, Adriana sul messenger e soprattutto la rinascita del
blog di Nick Tambone :)
Madredeus, Um Amor Infinito
Moro em Lisboa mp3, Abito a Lisbona
...c'e' una sola citta',
tra due braccia d'acqua,
acque che abbracciano Lisbona,
il vento del mare ci fa
promesse di viaggi,
vento fresco che richiama
le nostre anime assenti,
Abito a Lisbona,
e cosi' scorre il pomeriggio...
Que outra cidade
Levantada sobre o mar
A beira rio
Acabou por se elevar
entre dois bra�os de agua
um de sal, outro de nada
Agua doce, agua salgada
Aguas que abra�am Lisboa
E' em Lisboa
Que o Tejo chega ao mar
E' em Lisboa
Que o mar azul recebe o rio
E essa brisa que nos faz
Promessas de viagem
Brisa fresca que reclama
as nossas almas ausentes
Suave cidade do sal do mar
Moro em Lisboa
E a tarde cai
Per sentire le altre canzoni, visitate
Madredeus - O Paraiso
Ho deciso che
questo post di Luca R. stara' nello scaffale della biblioteca dove conservo L'Impero dei Segni di Barthes.
Non era Ed, ma Peter
Un clamoroso scambio di persona ha fatto si' che Peter Norton incontrasse una
borsetta.
Il guru dell'informatica, dopo aver svelato al mondo i dettagli architetturali hardware del PC, espone ora i risultati del suo ultimo reverse engineering.
Piuttosto severo il responso finale: "It's an awful device!"

L'imperativo categorico del ritorno che si impossessa di me lungo la A7/A21 Milano-Asti il venerdi' sera, la potenza minimalista del
Proximus di Wim Mertens in sottofondo, mi fanno sentire come i Re portoghesi quando, vinta una guerra, approdavano a Lisbona dal Terreiro do Paço, la grande piazza circondata dai palazzi reali e aperta sul mare dal quarto lato, e poi erano portati in trionfo sotto l'Arco della Vittoria.
La verita' della verita' del caso Striscia la notizia - La vita in diretta
per chi non ci avesse fatto caso, il ristorante Pentola d'oro
costretto a pagare 7.000 euro per andare in onda a "La Vita in Diretta", e' di Sesto San Giovanni, la citta' dove e' nato Valerio Staffelli.
Poveri Agus e Cucuzza, vendere sottobanco la pubblicita' non va bene, pero' Striscia la Notizia gli ha teso una trappola, un po' come George Michael che va in bagno, si trova un poliziotto che gli fa le proposte oscene, e quando ci sta lo arresta.
Noi Due
Noi Duedi Davide Cavagnero
Editrice Meridiano ZeroGia' disponibile nelle librerie di Asti e nel resto del Regno.


Etichette: asti, letteratura
Laboratorio amoroso: il ragazzo padre
approccio consigliato con donne di sinistra/alternative, con meno di 23 anni o piu' di 29 Al secondo/terzo bicchiere di rosso nella vineria grunge dove siete finiti, dopo aver rotto il ghiaccio e aver riso insieme, e' il momento dello strappo-verita' che fa cadere i vincoli inibitori, secondo il vecchio motto
per ricevere fiducia bisogna dare fiducia.
All'improvviso ci si immalinconisce un po'.
Silenzio.
- Che hai?
-Niente, e' che...pensavo a una cosa...con te questa sera, anche se ti conosco da poco, si e' creato un feeling speciale, e vorrei essere sincero fino in fondo...sai, io ho avuto un figlio, che non vedo da tre anni...
Tirare fuori la foto di un bambino di cinque/sei anni, in spiaggia, occhi grandi e intelligenti, bello ma non troppo, moro.
- E' stato quando studiavo in Cile...sua mamma l'avevo conosciuta in facoltà, Soledad, l'ho amata molto, avevamo fondato una comune antigovernativa...poi e' arrivata la polizia fascista, ci ha arrestati...sono riuscito a fuggire da un'oblo' della nave che ci doveva portare su un'isola-prigione...di Soledad so che sta bene, si e' rifatta una vita a Santiago con un altro compagno...io in Cile non posso tornare perché sono ancora ricercato...
Isolarsi in se' stessi; se lei vi consola cercando il body touching, ci sono chances; se invece vi scopre senza pieta' e ne ride, e' la donna della vostra vita.
Per tutti gli orfani di Costantino & Alessandra, che si sono definitivamente lasciati, la blogosfera lancia una nuova love-story seriale:
Carlotta & Edward.
Stesse locations (Milano, il mondo delle palestre), ma diverso target di riferimento (
bor7 invece che neoproletari) e serializzazione giornaliera invece che settimanale: assolutamente da non perdere!
Tra l'altro, per la gioia di tutti i fan milanesi, questa sera Carlotta & Edward saranno ai Magazzini Generali a firmare autografi e rispondere alle domande degli ascoltatori di Radio 2; a seguire il concerto di Caparezza.
INTERVISTATORE: Quanto importante e' per voi l'opinione pubblica?
MARCO DIMITRI: Di solito la maggioranza non ha mai ragione. Tutto ciò che e' prezioso e raro fa naturalmente parte della minoranza. L'opinione pubblica è importante ma non ha una coscienza, non trova riscontro nel vero, ha bisogno di leader da eleggere e detonare. Il vero valore risiede nel singolo e non nella collettivita'. La collettivita' e' la morte del potenziale umano.
INTERVISTATORE: E' risaputo che il Vaticano possiede numerosi archivi segreti, contenenti informazioni sulla storia dell'uomo; pensi che tali segreti debbano diventare di dominio pubblico? o il Vaticano garantisce in tal modo la nostra incolumita'?
MARCO DIMITRI: Penso che il Vaticano sia piu' intento a raccogliere soldi che a nascondere biblioteche segretissime. Il Vaticano funziona perché la gente e' insicura, impaurita, sottoculturata. Difficile trovare scienziati cattolici, e' piu' facile trovare la religione cattolica attorno alla poverta' mentale. Gli unici libri che il Vaticano nasconde sono i libri contabili (e fa bene).
INTERVISTATORE: Cosa ne pensi delle teorie spiritistiche? e' possibile, a parer tuo, comunicare con i defunti? Oppure sei piu' per un pensiero di stampo scientifico (parapsicologico), ove si ritiene che tutti i fenomeni siano spiegabili scientificamente?
MARCO DIMITRI: Non credo nello spiritismo perché è una disciplina fideistica, si crede agli spiriti per fede quando, invece, i fenomeni sono dimostrabili come partoriti dal nostro potenziale mentale. Non escludo l'esistenza di universi paralleli ma non ci sono prove, a favore e contro.
INTERVISTATORE: Il Necronomicon, il "Libro dei Morti", scritto dal folle arabo Abdul Alhazred, un libro Horror da leggere la sera, o qualcosa di veramente interessante?
MARCO DIMITRI: Qualcosa che puo' servire come fermaporte.
La verita' sul Calcioscommesse
Pare che alla base dell'indagine sul calcio scommesse ci sia questa foto in cui D'Aversa e Ventola esultano dopo non aver segnato un gol.
In una prima fase dell'inchiesta era stato indagato anche un calciatore astigiano, Stefano Bianco, poi pero' la Guardia di Finanza, grazie alla prova del palleggio, ha appurato che lui non lo faceva apposta.
Chi molto legge prima di comporre, ruba senza avvedersene e perde originalità, se ne aveaVittorio Alfieri
Se va in pensione uno Sting, se ne fa un altro
Non ho più trovato i biglietti per il concerto di Sting a Città del Messico, perciò questa sera guarderò la TV.
Poco male, perchè mercoledì 12 maggio suonerà
Cristiano Parato
alla
Fondazione Ferrero di Alba.
Avevo perso le sue tracce all'inizio degli anni '90, quando era bassista in un gruppo chiamato Sybil Vane.
Questa era una band piuttosto interessante, perchè, invece di suonare le solite cover degli U2, si presentava con brani originali, il cui sound era formato da una curiosa contaminazione di new wave, dark e rock progressivo.
Non male i testi, anche se per quanto mi ricordo, trasudavano Spleen.
E non poteva essere diversamente, visto che Sybil Vane è la fidanzata suicida di Dorian Gray, protagonista del celebre (tritatissimo) "Ritratto di Dorian Gray", di Oscar Wilde.
Non so come si fosse conclusa quell'avventura musicale, anche se è facile immaginare pistolettate, come accadde tra Verlaine e Rimbaud.
Libero finalmente dagli emaciati compagni di un tempo, Parato ha potuto compiere il suo percorso su una via più solare, come a suggerirci: "Nothing like the Sun".
Borsetta, tremenda Borsetta!
Su
Il Giornale di oggi, a pag. 17, un articolo di Francesca Am? sul fenomeno
bor7 teorizzato da Dea Verna & Tommaso Labranca.
BlogAstiFest
Tra meno di sei ore la
BlogAstiFest!
L'essenza dell'assenzio, tra Fantozzi e Invernizio
Ricopio un commento interessantissimo di
Nick Tambone sul liquore pluscool dei decadenti d'accatto (un esempio? si veda come al solito
ilgrandeviaggiodicat), l'assenzio.
C'� un sottile, ma solidissimo filo conduttore che porta dall'assenzio alla Prunella Ballor e da Baudelaire a Fantozzi.
Come spiegato in questo articolo, il Vermut deve il suo nome alla parola tedesca Wermut, che significa assenzio, ingrediente principale della ricetta originaria.
L'invenzione del Vermut � attribuita a Carpano, il quale inizi� a produrlo e commercializzarlo nella sua bottega di Torino sul finire del '700. Presto si aggiunsero altri produttori, tra i quali Giuseppe Ballor fondatore dell'omonima casa e nonno della prunella fantozziana.
Non � dato sapere quale fosse l'effetto tossicologico di questo liquore ma, essendo a base di prugne, si presume l'inadeguatezza nell'evocazione di paradisi artificiali.
Esattamente come avviene con l'odierno assenzio.
Non sono riuscito a raccogliere informazioni pi� approfondite al riguardo ma, a quanto pare, la Ballor fall� verso gli anni '70 (conseguenza del film?) ed il marchio venne rilevato da un'altra azienda.
Rimane aperto un inquietante interrogativo: cosa beveva Carolina Invernizio? Wermut o Assenzio?
Non lo sapremo mai.
L'assenza dell'assenzio
Quasi a voler imitare il protagonista di
Io sono te di Marco Costa, dopo la partita di ordinanza con i colleghi decido di andare a bere l'assenzio al Frida.
Lo shop per fortuna è chiuso per cui non posso comprare ciarpame artistico; il locale è arredato in stile pauperistico/alternativo, lampadari di carta a forma di gnocco fritto, brutti tavoli colorati, sedie sghembe e fumo creano un ordinato casino da opificio sentimentale, dietro al bancone quattro ragazze comprate insieme all'arredamento perpetuano il teorema
ragazza brutta ma
alternativa =
ragazza interessante.
L'assenzio viene servito
senza cucchiaino e senza zucchero, dopo cinque minuti mi stuffo di quel locale così convenzionale nella sua anticonvenzionalità, per cui rinuncio a diluire l'absinthium e lo finisco puro.
Non godo di nessuna visione mistica, eccetto quella del mio coinquilino una volta tornato a casa, con cui discuto per i soliti cinque minuti della piramide gerarchica Accenture.
Se Luca Ruella, dopo il remake di
Top Gun, decide di girare la versione astigiana di Elephant di Gus Van Sant, il suo protagonista sar� sicuramente
questo blogger.
Il Salone del Libro V: il pi� grande scrittore vivente del Piemonte presenta il suo libro
Domani, ore 15, padiglione 1, stand C6,
Davide Cavagnero presenta il suo nuovo romanzo.
P.S. Se visitate il suo profilo sul
sito degli intemperanti , perdonate le manie di grandezza dell'editor: lui il giornalista lo fa ad Asti, non a Torino.
Come Paola Caldera � copywriter a Roma, Milano, Parigi come io sono business consultant a Milano, Asti, Lisbona.
Il Salone del Libro IV: herzog incipit contest
A quel tempo, era ancora mio padre il Re del Mondo.
Una sera, dopo cena, mi disse: -andiamo a fare due passi sulla Luna.
La Luna era deserta, l'assenza di gravit� non ci scompigliava i capelli.
Guardando la Terra, mi disse:
- Un giorno, tutto questo sar� tuo. Ma prima devi sapere il Grande Segreto.
E incominci� a raccontare.
Il Salone del Libro III: La letteratura narrativa contemporanea italiana
La letteratura, intendo la letteratura narrativa contemporanea italiana, � qualcosa di totalmente estraneo alla realt�. La letteratura � uno specchio che non riflette pi� nessuna immagine o forse riflette solo l�immagine del suo autore. In ogni caso � un oggetto inutile e va buttato via.
La letteratura manca di immediatezza e di originalit�. Chiunque abbia mai scritto una sola riga, pur rappresentando magari una vetta di mediocrit�, si sente autorizzato a indossare la veste aulica e a disprezzare la realt�.
Esempio: a fine gennaio 1992, Il Venerd� di Repubblica chiese a un po� di personaggi, i soliti, che cosa pensassero del Festival di Sanremo. Mi � rimasta impressa nella memoria, a lettere di fuoco, la risposta di tale Lidia Ravera che, per fare la colta kitsch, disse di disprezzare le canzoni e di ascoltare solo Mozart e Beethoven. Sono questi comportamenti preconfezionati, rispettosi del pregiudizio, che hanno avviato il processo di dissoluzione della letteratura.
Questo, comunque, � un bene. Le cause che determinano la formazione ideologica di una generazione passano dalla letteratura alla musica, rispettando una necessaria Verschiebung.
Chi non ha ancora accettato il fatto compiuto deve rassegnarsi: la letteratura-narrativa scomparir�, sommersa dalla sua noia, e verr� sostituita da tante cose pi� fresche, eccitanti e interessanti.
Tommaso Labranca
Il Salone del Libro II: Invernizio & Mazzantini, Elisa di Villombrosa & Pamela
Ebbene sì. La letteratura della Mazzantini è pronipote della letteratura della Invernizio. Con gli aggiustamenti dovuti al mutare dei tempi. Ossia: la lettrice della Invernizio non aveva quella tensione autocelebrativa e autogratificante che le lettrici della Mazzantini oggi invece hanno.
Le lettrici della Invernizio erano ancora sorelle delle lettrici di Samuel Richardson, leggevano, cioè, per riempire vite vuote con dei sogni a tinte forti. Oggi questa categoria di modeste sognatrici alla lettura preferisce la fiction. E' non è un caso se come fonte illegittima di Elisa di Villombrosa si cita "Pamela" di Richardson. Nè è un caso che lo stesso Richardson fosse considerato un autore da Bor7, tanto che un genio come Lawrence Sterne scrisse una parodia di "Pamela" dal favoloso titolo "Shamela".
Nell'Invernizio come in Richardson le lettrici trovavano una sola soddisfazione: la virtù premiata alla fine di tante traversie. Nella Mazzantini le lettrici cercano e trovano invece soprattutto una conferma della propria "intelligenza", della propria "cultura" e della propria sensibilità "che mi fa così diversa tra tanta volgarità imperante".
Tommaso Labranca
Regalo il mio slogan di molto effetto a tutti i candidati antigovernativi delle prossime provinciali:
il sonno della Regione genera mostri
Making Portugal competitive
Portugal has long relied on low wages and EU membership to drive its economic growth, but its output per capita is still only about half that of more efficient European countries. Competition from Eastern Europe and Asia is increasing; meanwhile, the rate at which the country is catching up with the wealthier European economies has slowed down. A study of seven economic sectors shows that an inefficient labor force, regulations that stifle competition, and the stultifying effects of a large informal economy keep Portugal an economic backwater, at a disadvantage both to countries with cheaper labor and to those with higher productivity.
Portugal's government should tackle its productivity problem by easing rigid labor laws, removing barriers to competition, and reining in the informal economy.
The McKinsey Quarterly
In attesa della Salone del Libro di Torino...
Il mio "Sola come una gamba di sedano" ha venduto un milione e mezzo di copie
Luciana Littizzetto
L'ultimo libro che ho letto � "Le particelle elementari" di Michel Houellebecq. Rileggo C�line, Chuck Palahniuk e Philip Roth.
Pietro Taricone
La sindrome di South Kensington
Ieri sera, mirabile visione di
South Kensington dei Vanzina su Italia 1.
La perfezione gi� sfiorata in
Quello che le ragazze non dicono qui � raggiunta e sfondata prepotentemente; secondo i dettami della tragedia greca tutto accade nello stesso posto, nello stesso momento, presenti tutti i protagonisti.
Mirabile sequela di spot a marchi italiani come Tod's e Bulgari,mi immagino Enrico Vanzina che parla con il marketing manager di Bulgari e d� le dritte a Carlo per come scrivere la sceneggiatura.
Sopraffatto da tanta perfezione, per non rischiare di svenire come capitava a Stendhal di fronte ad altri capolavori dell'arte italiana, ho dovuto spegnere la televisione.