Vengono alla mente le immagini e i profumi dei preparativi domenicali, le vestizioni che precedevano una visita della famiglia al gran completo a qualche conoscente che magari abitava proprio di fronte e che si incontrava ogni qualsiasi giorno.
Rituali inutili, eppure, di queste acconciature posticce ne abbiamo sempre bisogno e non possiamo farne a meno: ci servono per presentarci, almeno finchè ci apriranno la porta solo se saremo ben pettinati.
Ricordo che andando a Messa ci si fermava a giocare a pallone con le scarpe nuove e il risultato era sempre lo stesso: giocavamo male ed entravamo in Chiesa infangati. E' ormai chiaro che conviene sempre vestirsi nel modo più adatto, per mettere a proprio agio le idee, soprattutto quelle altrui.
Non si può mostrare ciò che si è, si mostra solo ciò che gli altri possono vedere.Francesco Messina, retro di copertina di L'era del cinghiale bianco