dezerto zeitgeist
venerdì 16 dicembre 2005
  Michel Houellebecq, la letteratura
Come il liberalismo economico incontrollato, e per ragioni analoghe, così il liberalismo sessuale produce fenomeni di depauperamento assoluto. Taluni fanno l'amore ogni giorno; altri lo fanno cinque o sei volte in tutta la vita, oppure mai. Taluni fanno l'amore con decine di donne; altri con nessuna. E' ciò che viene chiamato "legge del mercato". In un sistema economico dove il licenziamento sia proibito, tutti riescono più o meno a trovare un posto. In un sistema sessuale dove l'adulterio sia proibito, tutti riescono più o meno a trovare il proprio compagno di talamo. In situazione economica perfettamente liberale, c'è chi accumula fortune considerevoli; altri marciscono nella disoccupazione e nella miseria. In situazione sessuale perfettamente liberale, c'è chi ha una vita erotica varia ed eccitante; altri sono ridotti alla masturbazione e alla solitudine. Il liberalismo economico è l'estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi della società. Altrettanto, il liberalismo sessuale è l’estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi della società. Le imprese si disputano alcuni giovani laureati; le femmine si disputano alcuni giovani maschi; i maschi si disputano alcune giovani femmine.

Estensione del dominio della lotta è il primo romanzo scritto da Michel Houellebecq, dove viene esposto l’argomento che poi tornerà in tutti i suoi altri libri, la consapevolezza dell’infelicità del genere umano come dato di fatto strutturale evidenziato dalla scienza, un pessimismo cosmico con un’unica via di uscita apparente costituita dal sesso.
Ma come la fisica sociale di Comte delinea il metodo per comprendere la vita e quindi ci impone di analizzare la vita stessa dell’autore per comprenderne il metodo, e come le ragioni del pessimismo cosmico di Leopardi erano tutte contenute nel microcosmo della sua vita, si consideri che Michel Levy, nato il 26 febbraio 1958, venne affidato all’età di 6 anni alla nonna paterna (da cui prese il cognome come pseudonimo) in quanto i genitori si disinteressavano della sua esistenza.
Nel 1978 muore la nonna, nel 1980 ottiene la laurea in agraria e sposa la sorella di un suo collega; comincia allora per lui un periodo di disoccupazione.
Nel 1981 nasce suo figlio Etienne, e divorzia; una depressione lo conduce spesso in clinica psichiatrica.
Nel 1991 entra all’Assemblea Nazionale come segretario amministrativo e pubblica il suo Metodo per restare vivi e una raccolta di poesie.
Nel 1994 pubblica Estensione del dominio della lotta, nel 1999 le Particelle Elementari, nel 2000 Piattaforma.
In Estensione del dominio della lotta definisce la sessualità un sistema di gerarchia sociale (per cui il lavoro e l’amore hanno le stesse dinamiche), descrivendo gli effetti della liberalizzazione del mercato del sesso in occidente a seguito dell'emancipazione femminile, con conseguenze descritte poi in Piattaforma dei viaggi turistici a scopo sessuale, in cui l’uomo per superare la condizione di liberalismo vigente in occidente che lo esclude dall’accoppiamento deve andare laddove il semplice potere economico è uno strumento di riequilibrazione dei partner (si pensi all’apartheid che permetteva ai boeri di sopravvivere in Sudafrica, o al fatto che nella concezione comunista la famiglia costituisse una cella di società, per cui le donne dell’est europeo si ritrovano divorziate a 25 anni con figli, perchè sempre vincolate prioritariamente alla ricerca di un compagno, mentre le occidentali emancipate dall’apartheid e senza vincoli matrimoniali, possono permettersi di scegliere).
Ma come l’universo di Leopardi era Leopardi stesso, e il concetto di cosmo di ogni uomo si ferma alla punta del proprio naso, la letteratura di Houellebecq come tutte le letterature è la discarica dei propri malesseri (1), il letterato pietrifica le proprie sconfitte nella pagina e ne fa un monumento per richiamare attenzione, perchè più o meno inconsciamente spera che così riuscirà ad ottenere ciò che desidera, sotto forma d’amore (volontà di piacere)(2), prestigio sociale (volontà di potere), riconoscimento per continuare a vivere scrivendo (volontà di senso).

Se uno è contento non ci pensa minimamente a mettersi a scrivere, perché la letteratura è fondamentalmente lagnarsi di qualcosa attraverso delle alterazioni simulate del paesaggio esterno.
Matteo Galiazzo

Alla base della letteratura, come di ogni attività umana, vi è la teoria delle èlites per cui ogni sforzo è volto a far parte dei principi dominanti, o a spodestarli per sostinuirli con nuovi, più favorevoli alla propria condizione: la letteratura di Houellebecq, basata sulla Verità, aveva una funzione di rottura (la verità è scandalosa, ma senza, non c'è nulla che abbia valore; man mano che vi avvicinate alla verità, la vostra solitudine aumenta), mentre ora che il break è diventato even, e gli ha permesso di entrare a far parte della èlite dominante, è evidente la perdita di valore di ciò che scrive (mediandosi le idee, traboccanti in ogni esordiente e poi sempre quelle, al mestiere, crescente nel tempo).

(1) Il rapporto conflittuale di Cesare Pavese con le donne nasce dalla sua educazione a contatto con molte donne e senza padre, e dai suoi problemi di impotenza.
Nella letteratura Pavese costruisce un rapporto con il mondo, disegna amori (La luna e i falò), spiega la malattia (Il mestiere di vivere, titolo non dissimile dal Metodo per restare vivi di Houellebecq), sogna una via d’uscita (le sceneggiature per Constance Dowling, l’attrice di cui si era innamorato), ma nel suo caso il problema fisico è insormontabile, e proprio quando la letteratura lo ha reso ricco, famoso, idoneo ad essere amato, ecco che gli è finalmente evidente che nemmeno la letteratura può risolvere il problema strutturale, per cui si uccide.

(2) Come Comte, come Pavese, Alberto Moravia, tra le ragioni per cui scrivere, avrà potuto annoverare quella di soddisfare le sue perversioni sessuali, tra cui pisciare sulle mani a Dacia Maraini (volontà di piacere). Invece Dacia Maraini, come in seguito Carmen Llera, si faceva pisciare sulle mani per poter iniziare a scrivere (volontà di potere), e vivere non di pisciate sulle mani ma dei propri libri, in cui appunto racconta di quando Moravia le pisciava sulle mani (volontà di senso).

Etichette:

 
Commenti:
invece l'ultimo libro è più duro dei precedenti: il protagonista appartiene all'elite di cui parli e soffre ugualmente, anzi di più. fatti pisciare in mano.
 
Piattaforma non è l'estensione del dominio della lotta. Si muove su 2 dimensioni. vero è che appare il tema della liberalizzazione sessuale, che è lo sfondo del racconto, ma è anche vero che appare l'amore inteso come liberato nella sua fisicità più pura. Leggendo "l'estensione...." a volte il protagonista appare come uno squallido figuro: invidioso, iroso, mediocre.
In Piattaforma no. Sembra esserci una rivincita, sembra volerci dire che la vita è una merda ma divisa con qualcuno che si ama forse val la pena di esserla vissuta e si può provare qualcosa di simile la felicità-La morte chiaramente spazza poi via tutto e ci viene ricordato nel finale.
In l'estensine del"l'amore..non appare".
ciao e grazie.
L'ultimo libro è per me il migliore.

pietro
 
Posta un commento





<< Home page
Google
 
Archivi
marzo 2003 / aprile 2003 / maggio 2003 / giugno 2003 / luglio 2003 / agosto 2003 / settembre 2003 / ottobre 2003 / novembre 2003 / dicembre 2003 / gennaio 2004 / febbraio 2004 / marzo 2004 / aprile 2004 / maggio 2004 / giugno 2004 / luglio 2004 / agosto 2004 / settembre 2004 / ottobre 2004 / novembre 2004 / dicembre 2004 / gennaio 2005 / febbraio 2005 / marzo 2005 / aprile 2005 / maggio 2005 / giugno 2005 / luglio 2005 / agosto 2005 / settembre 2005 / ottobre 2005 / novembre 2005 / dicembre 2005 / gennaio 2006 / febbraio 2006 / marzo 2006 / aprile 2006 / maggio 2006 / giugno 2006 / luglio 2006 / agosto 2006 / settembre 2006 / dicembre 2006 / gennaio 2007 / febbraio 2007 / marzo 2007 / aprile 2007 / maggio 2007 / giugno 2007 / luglio 2007 / agosto 2007 / settembre 2007 / ottobre 2007 / novembre 2007 / dicembre 2007 / gennaio 2008 / febbraio 2008 / marzo 2008 / aprile 2008 / maggio 2008 / giugno 2008 /



mail & msn: edoardo@dezerto.com

Powered by Blogger

Iscriviti a
Post [Atom]