dezerto zeitgeist
mercoledì 30 marzo 2005
  Sanca e i suoi fratelli
-----Messaggio originale-----
Da: Xyz
Inviato: martedì 29 marzo 2005 10.13
Oggetto: R: sanca time & pasqua

Ciao caro,
vedo che sei proprio invecchiato....mi hai chiesto gia' almeno 5 volte del liceo di mio fratello!!!
Mio fratello andava allo Zaccaria ma il genere è lo stesso.
Scuole da sempre simbolo della "scuola perfetta": strutture sportive all'avanguardia, tipo piscina, campo da calcetto palestra, sempre linda e imbiancata, con il parcheggio interno per gli insegnanti e per gli studenti, messa solenne nelle feste comandate.

S.Carlo, Gonzaga, Zaccaria, Orsoline, Marcelline,....
Studenti illustri al primo anno che si fanno di canne dal mattino alla sera, con poca voglia di studiare ma con già una quantità di fighette dei grigioni da far invidia a Bobo Vieri nelle serate all'Hollywood.

A metà del secondo anno cambiano scuola perchè hanno i professori "contro" e quindi vanno in altri licei privati con nomi sconosciuti ma con studenti conoscitissimi (o forse i nomi dei loro padri).

All'ultimo anno tornano al liceo del primo anno per poi inserire sul CV il "prestigioso" liceo o meglio, soddisfazione maggione, per comparire sull'annuario nella pagine "CHI HA STUDIATO DA NOI" ristampato ogni anno e inviato a casa a natale e utilizzato come strumento di marketing nel convincere i genitori nella scelta della scuola.

Cosa fanno finito il liceo?

Cercano di mantenere lo stesso status durante l'università e con maggiore ostentazione quando finalmente "guadagnano" qualcosa presso le aziende dei genitori o presso le aziende degli amici dei genitori. Dalle fighette dei grigioni ora cercano delle ragazze "imbarazzanti" e quindi spendono tutti i loro guadagni in we in località concentratrici di zoccole o in serate "di livello".

Vuoi un esempio?

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lunedì 28 marzo 2005
 


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domenica 27 marzo 2005
  Il mio Angelus
coda al blockbuster

Arrivano le feste, arriva Adriana, io mi immagino una famiglia e vado al blockbuster.
Al blockbuster migliaia di titoli, eppure degni di essere visti forse nemmeno uno.
Centinaia di persone, che prendono film su film, persone senza fantasia che nutrono le loro giornate di fantasie altrui, ben poco fantasiose.
La coda per giocare alla playstation.
Una madre che prende 7 videocassette, 3 dvd, 1 libro, 2 Häagen-Dazs, 4 salti in padella.

Verso il Giambellino

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venerdì 25 marzo 2005
 
Pope by Marc Ryden

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giovedì 24 marzo 2005
  Le colline non sbagliano mai
Le colline del Monferrato

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lunedì 21 marzo 2005
  Love bugs
E: - Grazie che mi hai portato il miele! Questo miele è dolce come te.
A: - Allora ci saranno ancora dentro le api.

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giovedì 17 marzo 2005
  Le prossime puntate di Porta a Porta
Oggi dovevo andare in centro da Ripamonti, e allora ho preso il 24, e quando sono salito in fondo c'era Bruno Vespa che scriveva.
Quando siamo arrivati in centro Vespa non se ne era accorto, è dovuto scendere di fretta e ha dimenticato il bloc-notes, che ho raccattato io.
Il bloc-notes è davvero interessante perché in pratica c'e' il canovaccio di una prossima puntata di Porta a Porta, non dovesse andare a buon fine lo spot elettorale del Cavaliere dell'altro giorno.
Ve ne ricopio il contenuto.

Puntata su Bin Laden (se vince)
Bin Laden inquadrato in studio già sulle note della sigla, possibilmente riarrangiata con la scala araba (valutare se si fa in tempo a farmi crescere la barba, copricapo de rigueur).
Sondaggio intrdouttivo di Manheimer che spiega come gli italiani sono sempre stati a favore di Al Qaeda.
Domandina mia a Bin Laden per sapere la pronuncia corretta.
Arriva l'esperto militare Talebano, spiega come hanno fatto saltare in aria il Vaticano (spiegazione nel dettaglio di quando sono entrati nei cunicoli, domanda mia su cosa hanno provato... ma l'effetto della caduta del colonnato del Bernini tipo domino era voluto? Sì, l'avevamo studiato così...filmato, si rivede al rallenty la caduta delle colonne, grande applauso...)
Momento di spettacolo, entrano i frustatori talebani.
Domanda mia su quanto ci metto ad aderire alla nuova religione.
Suona il campanello, entra Afef in burqa.
Momento piccante quando Afef lascia intravedere il tallone, picco d'ascolti.
Milly Carlucci spiega come ha sempre amato la cultura araba e il burqa è + pratico, non c'e' bisogno di truccarsi. (sondaggio di Manheimer che evidenzia il risparmio in cosmetici e parrucchieri).
Suona il campanello, arriva Crepet: finalmente la società dell'apparire lascerà posto alla società dell'essere.
Suona il campanello, arriva Peppino di Capri: prima canta O sarracino, poi convince Bin Laden a intonare mi bela madunina (applausissimi).
Gran finale con Vissani che cucina il maialetto al latte ma con l'olio crudo (spiegazione che con l'olio crudo non è peccato), Bin Laden lo mangia con gusto (battuta mia: lo sceicco si lecca i baffi!).

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mercoledì 16 marzo 2005
  Il Deboscio e i giovani d'oggi
DOMANDA: Ormai basta girare per strada, farsi un giro in metropolitana, stazionare fuori da un liceo all'orario di entrata o di uscita per vedere e capire quanto siano cambiate le adolescenti nel giro di pochissimi anni.
Io ho 20 anni, ma quando ne avevo 14/15/16 (quindi non parliamo del mesozoico ma di pochi anni fa) avevo coetanee molto più pudiche nel modo di vestire, parlare, atteggiarsi e proporsi verso il sesso maschile.

RISPOSTA BY IlDeboscio: Mostrarsi nude non significa direttamente essere troie, invece c'è stata una inversione di tendenza su due fronti.
Il vestirsi in quel modo rispecchia un crescente bigottismo interiore.
Così come la televisione da una parte propone quel tipo di donna, e nello stesso momento propone una morale da mtv, bacchettona e retoricamostrarsi nude non significa direttamente essere troie.
Invece c'è stata una inversione di tendenza su due fronti.
Il vestirsi in quel modo rispecchia un crescente bigottismo interiore.
Così come la televisione da una parte propone quel tipo di donna, e nello stesso momento propone una morale da mtv, bacchettona e retorica.

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martedì 15 marzo 2005
 
L'unica gioia al mondo è cominciare. E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante
Cesare Pavese
 
lunedì 14 marzo 2005
  Conoscere tipe artistiche e non avere sorprese
My America by Zhang Huan
120 comparse per la performance di arte contemporanea My Mylan di Zhang Huan, 5 maggio – ore 21:00, Corte Ducale, Castello Sforzesco, Milano.
Candidature tutti i giorni fino al 10 Aprile contattare Rosanna Lanza, presso Consolo Produzioni & Consulenza,agenzia milanese da sempre impegnata nella progettazione erealizzazione di eventi culturali di qualità.


Ormai fare le foto ai tipi nudi per strada è come fare la festa a tema e dire a tutti di vestirsi anni '80.
 
domenica 13 marzo 2005
  Guerra fredda: Ovest / Est
Stasera all'esselunga di Asti momento di assoluta paura e fragilità: la ragazza dello stand di omogeneizzati plasmon in promozione guardava atterrita i clienti, vergognandosi del suo lavoro.
Probabilmente temeva che quella fosse la sua vita, di valere solo quello, di stare al fondo di un incrocio di due bancali di metro-lineare.
Scattate le otto, è fuggita rapida nello spogliatoio e si è gettata addosso un brutto cappotto, che comunque stringeva con il senso di protezione che danno le sdrucite coperte della protezione civile alle ragazze dell'est che attraversano il mare con gli scafisti.
Se ne è andata nascondendo il suo tailleurino nero sotto il capotto, come le ragazze dell'est quando possono abbandonare il loro incrocio e rivestirsi in treno.
Lei è una ragazza dell'ovest.

Guerra fredda

Quando invece vedo le ragazze dell'est sul ciglio delle strade di campagna, penso a quelli di rifondazione che parlano di comunismo e di proprietà privata, e quelle ragazze sono finite lì.
Penso alla caduta del muro di berlino, mi vengono in mente i cognomi albanesi sui citofoni.
Penso al cattolicesimo, mi vengono in mente i vecchi che muoiono nelle campagna astigiana (che muore con loro, abbandonata dai genitori della ragazza dell'ovest) guardati dalle ragazze dell'est che nemmeno sanno la loro lingua.
E nemmeno io so cosa dire.
 
venerdì 11 marzo 2005
  Golf povero
Golf povero

La solita tipa sul monoscooter

Il motivatore

Milano, la città dei servizi / di chi lavora
 
mercoledì 9 marzo 2005
  Marine milanesi del primo '00
Gli artisti del gruppo 2.0 stanno preparando una collettiva sui paesaggi marini milanesi

Le Tre Grazie di Quarto Oggiaro

Le bianche scogliere di Viale Ungheria
 
  Il cuore nero di un donna
il primo commento censurato nella lunga storia di e-blog non poteva che essere di mEDia
 
martedì 8 marzo 2005
 
Il post dell'8 marzo
 
lunedì 7 marzo 2005
 
Il calcio è il punto di contatto con il povero. Analogamente al De Amicis di Bene, il padrone paternalista si informa della squadra del cuore del suo sottoposto, e ogni lunedì ne approfitta per concedergli una breve chiacchierata egualitaria.
Ovviamente il padrone non sa nulla della partita, e per questo chiede ogni informazione al bravo lavoratore, che investito dell'incarico lo svolge con impegno, il padrone gli annuisce benevolente, secondo una dinamica cane - bastone.
Finita la mesta esibizione, che ha permesso al domestico di vestirsi o al sesto livello di consumare il caffé davanti all'apposita macchinetta, ora può ritornare nella stiva a spalar carbone, un po' come Carlo Levi quando parlava con la domestica ad Eboli.
 
sabato 5 marzo 2005
 
molte ragazze mi scrivono per chiedermi un parere su Fabio Volo.
Direi che tutto quello che c'è da dire sul mio amico Fabio è scritto qui.
RIP
 
 
C'è una forma di governo più evoluta della democrazia, è la gentilezza.

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venerdì 4 marzo 2005
 
in tv ci sono quei compagnoni di rifondazione che stanno festeggiando come quando abbiamo vinto i mondiali perché hanno liberato la sgrena e ucciso un poliziotto.
 
  Google Adsense
Capisci che i Google adsense hanno sfondato quando li mettono su anche ildeboscio e la Gazzetta dello Sport.
Poi si sente di gente che fa 1.100$ al mese, e alla fine ci si fanno domande sulla sostenibilità del modello.
A me comunque basta che arrivi l'assegno di febbraio.

Del resto, con tutta questa gente che si laurea diventa chic non laurearsi.
Oggi davvero si laurea anche il figlio del droghiere. E quindi, se non si necessita del riscatto sociale che motivo c'è di laurearsi ?
La bildung è mia e me la gestisco io.
Il vero schiaffo alla miseria è questo: riuscire senza laurea ad occupare posizioni che altri raggiungono (forse) studiando e imparando (forse) a stare a tavola.
Credete che gli addetti alla selezione del personale non ci passino le serate a ridere di come eravate vestiti al colloquio ? Il nodo grosso alla cravatta, la giacca modesta, la camicia quadrettona, la scarpa quadrata. Sono cose che infolarmano il selettore. Quindi l'aver studiato non vi salva comunque. Quello che poi passa è l'altro, quello vestito in modo civile. Che magari non dice prima il cognome e poi il nome.

Il sistema scolastico è perfetto perchè non ti insegna le regole che separano la scimmia dall'uomo. Il confine rimane.

Sono ovviamente da escludere dal discorso quelle professioni là, quelle volutamente al di fuori dell'ambito creativo: avvocato, medico, strizzacervelli, impiegato. Lì è ovvio, lo Stato e l'aziendina chiedono il pass. Ma fanno bene. E' perfettamente corrotto e funzionale l'agire in questo senso, così il mediocre repente si desta, solleva la testa, percosso da novo crescente lavor.

non potrebbe che continuare qui.
 
martedì 1 marzo 2005
 
Il povero che dico io, è quello che prima la proprietà non ce l'aveva, ora che ha un brandello di miseria, si prende il porto d'armi per sparare alla gola di quello che cerca di fare il furbino.
Ildeboscio
 
 
paolino veste ildeboscio, ildeboscio veste paolino

Hanno pure sbagliato a scrivere Tommy Hilfiger, hanno scritto hilfingher, mentre a me non mi sbagliano
Ildeboscio
 
  Nobu & Armani Cafè
-----Messaggio originale-----
Da: XYZ
Inviato: venerdì 25 febbraio 2005 03.03
Oggetto: Nobu & Armani Cafè


Tutte le ragazze milanesi si muovono in taxi nelle serate di pioggia e in locali all'interno della circonvalla interna, io ho preso lo sguarello, mi sono fatta trovare sotta casa dell'amica sulla circonvalla dei bastioni e abbiamo aspettato la Manu mobile che naturalmente ha trovato posteggio vicino a casa mia, obbligandoci ad una corsa sotto l'acqua, poco fashion....

4 charlie's angels si ritrovano da Nobu per salutare la Manu che parte per un tour del brasile con tappa anche a Florianopolis (nuova località tipo st.tropez brasiliana).
Dopo qualche gossip sui prossimi matrimoni in programma, passa Giorgio vicino a noi con la sua solita divisa (maglietta e pantaloni neri), scarpe da tennis bianche, abbronzatura invidiabile e una faccia tiratissima tipo con le mollette per i panni.

La fauna si sprecava, la Fede (nostra PR mancata) ha ritrovato come nel girone dell'inferno molti amichetti simpatia :
- c'era il plasticone di provincia con la fabbrichetta di biscotti che viene da novi ligure apposta per fare serata e poi torna in campagna;
- l'amico del plasticone, Pierre, che da quando ha 20 anni gira con la macchina fuoriserie del padre e ci ha invitate tutte alla sua festa di laurea il 15 aprile al golf club di salice terme;
- un bel figo che veniva all'università con noi, brillante e easy. Appena allontanatosi ci siamo chieste: come mai nessuna di noi se l'è fatto ai tempi dell'università? Le risposte sono state:era fidanzato con XXX, frequentave le modelle, diciamo che non ci cagava di striscio....
- l'amica del figo, romano, che decantava decine di suoi viaggi in brasile, consigliando alla manu anche luoghi dove comprare minuscoli bikini brasiliani....

in mezzo a tutto quel ben di dio, vedo uno che sbraita e mi sorride, vuoi dire che conosco anch'io qualcuno tra tutta sta gente?
Era il migliore amico dell'ex fidanzato della mia migliore amica che non vedevo da 6 anni. Vive a Londra, fa il sales da JPMorgan (naturalmente questo c'ha messo 6 anni a finire l'università e non ha mai fatto un colloquio per essere assunto!!!). "Vivere a Londra è bellissimo, è vicino alle capitali europee, l'unico svantaggio è per andare a sciare, del mare a me non interessa perchè ho la carnagione chiarissima (figurati le risate delle charlie's angels mentre ci diceva ste' robe).
Il locale pian piano si svuota e tutti tentano di trasferirsi al piano di sotto all'Armani Cafè visto che il giovedì è la serata di punta, poi c'è la settimana della moda e nell'aria si sente parlare che c'è una festa privata di Giorgio e che fuori c'è una coda pazzesca per entrare e che uno ha tentato di allungare un 200 euris per entrare ma è stato rimbalzato.

Si avvicina il polipo londinese con uno stuolo di assatanati e ci dicono: ragazze allora si scende? Erano le 12.30 e io bramavo il mio lettino caldo dopo la vasca in motorino.
Io dico: no, io vado
Le altre: passiamo lì davanti, se c'è coda andiamo, se si entra subito facciamo un salto...
Polipo & Co. allora ci escono 4 pass rossi autografati da Giorgio e lì scopriamo che sono le chiavi di tutte le porte ben custodite dai buttafuori. Non solo non dovevamo uscire per entrane all'Armani cafè ma dovevamo solo scendere delle scale di vetro trasparenti passando davanti a tutta la gente in coda. (che vergogna!)

Entriamo nel locale più buio del mondo...anzi come dice la mia amica Svalvola: in sto' posto sono tutti bellissimi perchè non si vede niente e si viaggia di fantasia.
Tutte qste modelle mezze nude e io avevo su la giacca da moto della tucano con le protezioni rigide sui gomiti, un maglione infeltrito della nonna e delle scarpe basse un pò umidine e appiccicose....

La fede lì ha dato il massimo e mi ha presentato le migliori 2 perle:

- Il ciccio: ex revisore di pwc, ora lavora a Tokyo (e già è figo) per Armani (è ancora più figo) nel commerciale (e quindi ha anche i vestiti gratis), è bassino con i capelli lunghi (tipo Fargetta) ma ha dei denti bellissimi (le mie amiche hanno detto che è la luce di quel posto..)

- Il ciumbia: PR ma radical chic , è il profilo più difficile da curare perchè i radical chic vorrebbero andare in posti da fighetti ma senza i fighetti e allora è sempre più difficile trascinare delle persone in locali fashion...
Ci ha invitate per stasera al Diana per una serata diversa.....e io: come diversa? lui: ho preso la saletta quella piccola sulla destra e facciamo della musica live, al Diana non si è mai fatto....

- Il Giampi: gayssimo, fa il personal shopper , ma questo mi ha raccontato poco, aveva il cappello da Jonathan del GF

Alle 2 finalmente stiamo per tornare di corsa verso la macchina sotto ad una pioggia misto neve. La fede si fa portare al Luminal perchè ieri si è fatta togliere un dente e oggi non va al lavoro e quindi può dormire (......), io mi faccio scaricare dalla Svalvola, prendo lo sguarello e in mezzo alla tempesta mi ridirigo in periferia, trovando oramai il garage chiuso e dovendo lasciare il mio motorino per la strada.....

Io vado domani sera al Diana, anche se non è la serata radical chic, il calciatore della fede offre da bere per il suo compleanno....ti aggiornerò

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