Lavandino del bagno otturato. Chiamo la custode, la custode mi dice di provare con un prodotto per liberare il tubo o quello che è, poi - se non funziona - fa venire qualcuno. Chiedo ad una conoscente di procurarmelo. Lo compra alla Manor, ovvero dove vado di solito a fare la spesa, a saperlo prima l'avrei preso io, anzi no, meglio così.
Confezione blanda, quasi anonima. Versare tre tappi, far agire durante la notte, sciacquare con acqua calda, se caso ripetere. Ovviamente ripeto, perché dopo la prima volta non succede niente. Poi ripeto ancora, per tre giorni, come un imbecille, niente.
Mi lamento per la scelta della conoscente, rivoglio i soldi lurida puttana o ti ammazzo, cose così. Mi dice che me ne compra un altro, a spese sue, alla Bennet, che qui non c'è. E me lo porta davvero; la confezione del recipiente è accattivante, c'è un teschio su sfondo rosso, tappo salva bimbo, dicono che non rovina i tubi ma che se vieni a contatto col liquido devi stare sotto l'acqua fredda per venti minuti e poi andare da un medico portandoti dietro il prodotto affinché sappia di cosa stai morendo. Vabbè, versare mezzo recipiente nel lavandino, aspettare qualche minuto, sciacquare con acqua fredda, se necessario ripetere: ovviamente non è stato necessario.
Viva l'Italia e viva il nuovo profumo che regalerò alle mie conoscenti per Natale.