ovviamente è di cosimo alemà e c'è tutto l'erasmus noi che andiamo ma non sappiamo ancora dove stiamo il mare la tipa che parla un'altra lingua la pakkottiglia giovane
La bellezza incastra, costringe a essere onesti con se stessi obbligando ad ammettere la crudezza di un desiderio il cui oggetto è molto preciso: quel corpo, quel culo, quel seno. Tale evidenza, dissimulata, nel timore di non essere all'altezza delle proprie ambizioni, sotto forma di educazione, convenzione dettata dalla convenienza. L'evidenza di ciò che si vuole, e il dissimularlo: la dicotomia di felicità = incessante soddisfazione di ogni desiderio / sereno autocontrollo dell'equilibrio emotivo. Invero felicità -> verità = 1 , e tutto ciò che è costruzione umana (dissimulazione, educazione, controllo, legge) è volto all'alleggerimento della pressione derivante dalla tensione del raggiungimento: desiderare, ottenere, per poi desiderare qualcosa di nuovo e più grande, d'ardore bruciare fino a morire, come l'ardente sole morente dentro un universo in espansione, questo il comune primo motore. Data tale natura, la morale deve essere naturale: l'atarassia non è in sé atarassia, (ragionata produce inquietudine), ma esiste solo nella tensione verso obiettivi progressivi, e come pace della coscienza nello sforzo di tale raggiungimento. Il male è funesto solo quando in contrasto con la serenità della propria coscienza che si infutura nel godimento della felicità: anche se non è giusto, se pare giusto, perchè non uccidere, violentare, malaffare, sopraffare; life is now.
italia 07
la roma senza punte che non vince ma diverte gli amici dell'erasmus i figli di papà proprietari di fabbrichetta in romania (e si scopano le operaie) il master fare le stesse cose che facevano i genitori, ma con il disincanto il piccolo cinico le troiette che ti fanno le domande su virus e pc via msn il rock dimesso, la minimalista techno l'archeologia della fantascienza la cena alla francese in vineria i pc in rete, il portatile la baby sitter terzomondista che guadagna più della mamma la laurea sabbatica gli avvocati disoccupati i grafici con il cv nel portfolio invece che l'affitto pago il mutuo i blog con le fiche che si introvertono e la racchie che si estrovertono le pornostar amiche dei bambini l'individualismo comunista all'ipercoop, tra agriturismo e centro commerciale il comunismo di destra lista nozze in agenzia viaggi i flussi di pensiero sul podcast gli alberghi di design portacenere sul pianerottolo i raduni con gli amici che non conosco red ronnie calvo le slide in powerpoint i miei dati personali tiziano sclavi che mette su famiglia sgarbi allo sbando che si barcamena la decadenza di fabio volo la maturità di jovanotti le feste con la musica che non puoi comprare fare le cose per recensirle il concorso pubblico per andare in miniera 1000 euro al mese e vabbè farsi male e andare al triage torino che batte milano i biscotti di meliga nel distributore automatico controllare l'auto parcheggiata con il satellite è un personaggio scegliere le birre come fosse la lista dei vini portarsi dietro le bottiglie di vino da bere come fossero birre la donna delle pulizie che lavora per obiettivi l'aereo come il tram gli amici sfigati con la fidanza straniera discutere online con l'artista l'erotismo casereccio sui cellulari i pomeriggi abulici non chiamare la figlia chiara la rivalutazione anni '80 le pornostar nazionalpopolari fantozzi che ridiventa cult i mezzi di trasporto bang le serie bang qualcosa è una roba da striscia la notizia la terzona persona plurale di libero le magliette fatte dagli amici le demo fatte dagli amici gli amici che non fanno un cazzo la speranza disperata
trolleygirl
Ciao trolleygirl con la travelgum nei capelli, la rivista che spunta dal tascone capiente, ciao. Sbirci con la coda del rimmel, se il mio sguardo incontra il tuo volgi gli occhi al cielo perchè lontana è la tua meta. Il metronomo, i tuoi tacchi, scandisce la chiacchiera sex and the city lucafrancogigi CIAO CIAO CIAO Sei bella mamma che bella mamma, sei troia da morire, bestemmio e mi tocco nei blue jeans. E quando scendi dal malpensa shuttle è un grande passo per l'umanità. alexander platz aufidersen Firmami il gesso.
penetrazione zero
e allora non c'è sabato su una provinciale senza lo stronzo che mi sorpassa male in curva sulla destra mi passa a 180 diretto verso il buio di questi anni '90.
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locke 6 1 koglione
locke diceva che la miseria, l'imbarazzo, sono insiti nella natura umana, ma io sono uno tutto cuore e sentimento e rifuggo gli schemi grigi di questa società di servi che colorerò con il pennarello della mia fantasia, la schematizzazione è un procedimento comune quando si parla di filosofi, ma io grido a nietzsche spinoza kant cioran leibnitz - ehy coglioni invece di pensare alla filosofia e al suicidio e alla vita e ai sistemi filosofici pensate a scopare che intanto la vita passa e mentre passa voi non avete capito un cazzo e una commessa di biella scarpe che alla cassa canta le canzoni di irene grandi e aspetta il sabato sera ha vissuto + di voi!