Il giorno che si sciolsero i madredeus era un giorno come gli altri ero al lavoro e c'erano delle cose che non sapevo fare che avrei dovuto studiare 5 anni per saperle fare e mi chiedevo cosa avevo fatto in quei 5 anni e pensavo a quando, tra 5 anni, mi sarei chiesto cosa stavo facendo adesso che ero al telefono con adriana che mi diceva che si erano sciolti i madredeus (adriana che ho conosciuto perchè a un certo punto della mia vita c'erano stati i madredeus) i madredeus credevo dentro di me fossero già sciolti (ma adriana no, anche se non volessi sarebbe sempre qui, come una canzone dei madredeus) come quando qualcuno se ne va ma tanto ormai non lo vedevi più invece i madredeus no, anche loro erano rimasti sempre qui erano i 21 anni ardenti quando ancora tutto è possibile l'oceano delle possibilità rispetto al mediterraneo della mia vita fino ad allora e quella che è ora e sarebbe stata 21 anni, quel rossore dorato e scarlatto del mattino della vita quelle grazie del cuore che ancora sogna e si inebria dell'amore di speranza di quell'età, delle carezze della vergine che lieve gli si schiude accanto
quando giravo lisbona nei posti citati nei testi delle canzoni e mi fermavo al cais das colunas, sugli scalini che degradano nel mare il quarto lato della praça do comércio, che da tre lati ha i palazzi e il quarto lato è il mare
quei gradini che impercettibilmente scivolano nel mare come il presente lentamente travolge propositi e sogni, e senza accorgersi si diventa quello che non si era pensato niente di quello che ero allora è rimasto adesso anche se sempre lo stesso, ripasso per le strade della città lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi chi non parla a chi non conosce come fosse possibile non ripetere i percorsi come fosse possibile capire tutti come fosse possibile avere amori e intanto non soffrire per quelli che finiscono e soprattutto per quelli che non avremo mai mi ricordo che immaginavo di scrivere i testi dei madredeus e mi mettevo con teresa
e le scrivevo una canzone che diceva piccole cose, sono tutto quello che ti posso dare ma un grande amore non è piccola cosa che niente è più grande dell'amore amare, amare, ma solo vale la pena se tu vuoi ricambiare che un grande amore non è piccola cosa che niente è più forte dell'amare è questa l'ora, che ho aspettato tutta la vita è adesso, è adesso
Shakira uberfica
della deità di shakira, dall'elasticità della sua fica alla voce orgasmica quando si avvolge sulle vocali. ma la luce abbaglia, e l'insieme perde il tutto. dimentica il suo culo per un attimo, solo per un attimo, un attimo solo, e pensa a quello che dice.
She's got the kind of look that defies gravity She's the greatest cook And she's fat free
passano gli aerei nella notte, portano sfigati e persone bellissime, portano i sogni e i pensieri, portano il desiderio verso il tramonto. di andare da un'altra parte, con altra gente restando sempre gli stessi stronzi, essere idea e restare di essere corpo, la nostalgia di posti dove non si è mai stati. il mio unico sogno è una collisione nel cielo io & shakira esplodere e ricadere come stelle & scintille. shakira è stata in tutti i posti, è tutti i corpi, è le stelle, sul suo aereo privato, è il turbocapitalismo, è petroldollari e sentimento, è eternamente e infinitamente oggi e intanto pensa
She's been to private school And she speaks perfect French She's got the perfect friends Oh isn't she cool
She practices Tai Chi She'd never lose her nerve She's more than you deserve She's just far better than me
Il san carlo dell'anima, il dorsia del sogno il posto dove non si arriva. un prete che nel 1930 prendeva un aereo si sarà sentito più vicino a dio. io quando sono in aereo penso di essere più vicino a shakira. dio con simbolino un triangolino. morire, sul'aereo farsi saltare, se il paradiso è vedere les champs élysées di shakira.
Hey hey
So don't bother I won't die of deception I promise you won't ever see me cry Don't feel sorry
For you, I'd give up all I own And move to a communist country If you came with me, of course And I'd file my nails so they don't hurt you And lose those pounds, and learn about football If it made you stay, but you won't, but you won't
malessere e perdizione nell'amore, l'amore illumina, e rende rilucente la propria nudità, la propria inadeguatezza. andare a scuola, andare al lavoro, e non essere mai shakira. adeguarsi intanto alle regole del mondo. trovarsi soli, cambiare città. fare nuovi amici, iscriversi al corso di latino-americano e poi passare a quello di tango. quando è sera, tornare a casa. i taxisti nella notte con cinquant'anni chissà perchè vivono ancora. come fanno, forse hanno una famiglia da difendere, si inventano qualcosa per non sentirsi gli ultimi. quando si è ultimi, l'ultima speranza è spostare il gioco, la scommessa, sacrificare tutto a dio. quando tutto è perduto, quello è il momento di amare tutto, in cui si riesce ad amare tutto. nella ricerca inesausta, nel desiderio e nell'amore, il senso. quando mi sento perduto, io innalzo il mio amore a shakira.
So don't bother, I'll be fine, I'll be fine, I'll be fine, I'll be fine Promise you won't ever see me cry
And after all I'm glad that I'm not your type, not your type, not your type, not your type Promise you won't ever see me cry
la tristezza infinita dell'innamoramento
la tristezza infinita dell'innamoramento la totale inadeguatezza dell'esistenza la distanza siderale delle stelle il silenzio dell'inverno il viversi nel ricordo la proiezione nel desiderio il sognante affidamento nel futuro che non c'è la decadenza di ogni sentimento l'evaporarsi di ogni entusiamo il pomeriggio di ogni cosa l'incomunicabilità della nostalgia l'annullamento nel tempo l'assenza di ogni speranza l'improvvisa scintilla di un incontro la felicità di un momento un bacione di buonanotte per te amore mio infinito e lontanissimo.
If the life has one kind to, that can be you? Your gentle shadow henceforth overlaps my shadow, when future my shadow sob, I knew also has you to be allowed to attach.
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