dezerto zeitgeist
giovedì 31 gennaio 2008
  l'europa in 3'56''


dalle regole dell'attrazione

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martedì 29 gennaio 2008
  skins party

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lunedì 28 gennaio 2008
  ho passato tanti anni in una gabbia d'oro

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domenica 27 gennaio 2008
 
il rischio di osservare il limite del qualunque è non accorgersi di superarlo

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sabato 19 gennaio 2008
  Cosa sarà
Cosa sarà che ti fa mollare gli amici per andare al porto di cagliari
e fare a botte con gli agenti contro la nave che trasporta la monnezza
cosa sarà che ti fa camminare sul mestruo della tua ragazza
o diventare carabiniere e cercare immagini pedopornografiche
oh cosa sarà che ti fa lasciare
sul reggiseno di mez il tuo dna
cosa sarà che fa vagare
i buchi neri per la galassia.
Cosa sarà che fa cantare laura pausini
le canzoni tutte uguali
o romano prodi mediare tra opposte fazioni
verso parallele convergenze
cosa sarà, che fa mandare i cv
per trovare lavoro e leggere tgcom
cosa sarà che spinge a uscire con una
per andare a vedere l'ultimo film di will smith
oh cosa sarà che fa tornare nel monolocale
e prepararsi da mangiare, cosa sarà.

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comprendo tutto, non approvo niente

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  lamento del tabaccaio
Stammi a sentire, da bambino ero un paggio.
Tu non mi credi? Ero buono e cortese.
Schiudi le orecchie, da bambino ero saggio,
credevo in Dio, amavo il mio Paese.
Guardami in faccia: ero serio e gentile.
Rispettavo le piante, i gatti. Ero vile.

Da vecchio, sarò l'onta del quartiere.
Da vecchio, tutte le voglio vedere.
Da vecchio, solo le puttane e il bere.

Perché mi guardi? Da bambino ero bravo.
Mi devi credere, ero savio e ubbidiente.
Da bambino, perdio, mi ti mangiavo
nello studio. Da bambino ero prudente.
Tu ridi, stronzo? Ero ben pettinato,
rispettavo le aiuole, i cani. Ero ordinato.

Da vecchio, sarò l'onta del quartiere.
Da vecchio, solo le puttane e il bere.
Da vecchio, darò via pure il sedere.

ennio flaiano

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mercoledì 16 gennaio 2008
  il manuale del playboy

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sabato 12 gennaio 2008
  simone white, the beep beep song

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mercoledì 9 gennaio 2008
  C'è una sola moda, la gioventù
Le uniche cose che vale la pena vivere sono la gioventù & l’amore.
Ovviamente, se è in grado di farlo nella loro pienezza, come le onde piacciono a chi sa nuotare.
A chi non può permetterselo, l'età del triste livellamento nella vecchiaia e nella calma, può essere un sollievo.

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lunedì 7 gennaio 2008
  Sabrina Salerno, capodanno a Lisbona in Diz que è uma especie de reveillon

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sabato 5 gennaio 2008
  la macchina del disagio
 
giovedì 3 gennaio 2008
  La Vanguardia
Se viene da chiedersi se è arte o è un errore, allora è avanguardia.
Infatti nei musei di arte moderna le sale in allestimento sono sempre segnalate.



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mercoledì 2 gennaio 2008
  Capire le donne
Tendendo verso Il livello zero di ogni conversazione, si possono riscontrare con frequenza gli stessi argomenti:
- calcio;
- commenti sui programmi televisivi;
- umorismo prefabbricato sul capire le donne.
Tralasciati per ovvie ragioni i primi due argomenti, del capire le donne già discettavano i Greci, che associavano la loro mutevolezza al prolasso dell'utero, da cui il termine isteria.
Ora, tutta questa complessità e mutevolezza delle donne, possiamo ricondurla ad un'unica frase:
- vorrei che tu esaudissi i miei desideri senza aver bisogno di dirteli.

In questa frase, si riassume il desiderio di tutti:
- meritare quello che non si vale;
- meritare più di quello che si vale.

L'incomunicabilità femminile dei propri desideri è dovuta all'impossibilità di motivarli, perché non adeguati alla propria condizione, e di spiegarli, perché spesso non li si conosce.
Sussiste infatti un trompe l'oeil della prospettiva per cui si tende ad autoconsiderarsi (e quindi valere) più di quello che si è, e al tempo stesso è nella natura umana (e dell'universo) il desiderio di espandersi oltre anche a quello che nemmeno si riesce a concepire.

Quindi la difficoltà di capire le donne altro non è che la traduzione della tensione dicotomica alla base del loro volere, un volere-oltre & un volere-aldilà, e ogni commento ulteriore è superfluo, a dimostrazione che alla base di una buona conversazione vi è l'ignoranza, e che giungere alla verità può essere complesso, ma una volta raggiunta la verità altro non è che un SI o un NO.

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